giovedì 27 gennaio 2011

Rate impagate del mutuo: la banca deve comportarsi come un buon padre di famiglia?



Sono ormai sempre di più le famiglie che stanno avendo problemi con il pagamento delle rate del mutuo.

Di chi è la colpa, sempre se si voglia parlare di colpa, eh?

Da quel che ho potuto vedere negli ultimi anni la colpa potrebbe essere a volte delle persone ma a volte anche delle banche.
Senza stare a fare tanti discorsi, la realtà è che molte, ma molte, volte il perito, che aveva effettuato la stima dell'immobile oggetto del mutuo, aveva caricato il valore di quell'immobile.
Ripeto: molti periti, con la compiacenza delle banche (che sono le stesse che nominano questi periti) avevano sovrastimato i valori degli immobili su cui poi i clienti avebbero stipulato i contratti di mutui.

Contratti di mutui che i clienti stipulano in banca, eh. Chi controlla le perizie e i dati dei clienti sono proprio i dipendenti bancari, eh.

Senza tante altri discorsi: questa è la realtà.
A questo va aggiunto il fatto che, negli ultimi anni, molte banche finanziavano il 100% del valore della perizia, in alcuni casi addirittura il 120%.

La banca, solitamente con la stipula del mutuo, chiede l'apertura di un conto corrente.
E proprio qui viene il bello.

Come già riportato in altro post,
nell'aspetto legale il contratto di c/c di corrispondenza non ha una sua disciplina specifica, ma é un rapporto "atipico" che si differenzia dal c/c ordinario regolato dal codice civile ed é riconducibile nella disciplina del MANDATO, che per il codice civile é il contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra.


Poiché la banca, nell'eseguire gli incarichi ricevuti, risponde secondo la regola del mandato, é opportuno ricordare che lo stesso codice civile stabilisce che il mandatario é tenuto ad eseguire il mandato con la diligenza del buon padre di famiglia.
La banca deve comportarsi come un buon padre di famiglia, giusto?
Il buon padre di famiglia alzerebbe una perizia?
Il buon padre di famiglia consentirebbe al figlio di indebitarsi per il 100% del valore di questa perizia?
Le banche conoscevano la situazione economica di queste famiglie, eccome se la conoscevano.
Far pagare una rata con il 50% dello stipendio è da buon padre di famiglia?
Esistono dei buoni avvocati ......  io sono in contatto con alcuni........

2 commenti:

Anonimo ha detto...

In questo caso mi sento di dire che la colpa e' al 100% di chi ha fatto il passo piu' lungo della gamba!
Dobbiamo ringraziare le banche ci hanno permesso di accedere ad un finanziamento altrimenti col cavolo che prendevamo una casa o un appartamento ma se non riusciamo a pagare il mutuo perche' troppo alto la colpa e' solo nostra.
Bisognava risparmiare di piu' prima come ci insegnavano i nostri padri e nonni.(Almeno a me e' stato insegnato cosi')

-Andrea-

Loris ha detto...

Le banche si sa son usurai legalizzati, se dovessi accostarle al padre di famiglia direi che il paragone più calzante potrebbe essere quello di Saturno... ciò nonostante condivido con Anonimo il fatto che la responsabilità sia per la maggior parte di chi ha acceso questi mutui; se vado in banca per l'acquisto di un immobile che vale 100 e questi mi danno 120 è chiaro che non lo fanno per spirito di carità, ma sarei io l'idiota a prender soldi che poi non sono in grado di restituire, a meno di non farlo con astuzia e non pagare da subito le rate per poi ricomprarmi l'immobile pignorato all'asta tramite un prestanome a metà prezzo...
Ma soprattutto, banche, se un cliente non è riusito a mettersi da parte almeno un 20-30% del valore dell'immobile significa che non ha capacità di risparmio, e allora come pensate che potrà mai restituirvi il vostro denaro?? (che magari è il mio)??