giovedì 3 febbraio 2011

Italia! Succursale della Cina: arrivano le banche cinesi

Tutti i politici sono in ginocchio davanti alle banche, questa è la realtà. Anche, se a dire il vero, tanti poltici non se ne rendono nemmeno conto.

E visto che si parla di difendere l'italianità, il made in Italy, come non aprire le porte alle banche cinesi?
Ecco fatto: nei giorni scorsi ha aperto la sede italiana della "Industrial and commercial bank of China, Icbc".

Vari politici, che fatalità, erano presenti all'inaugurazione. La locazione, altra fatalità, è la centralissima galleria Vittorio Emanuele II (chissà come sarà contento Vittorio Emanuele II....).

Ah, ti ricordo che Gheddafi e gli arabi  rappresentano circa un 14% del capitale di Unicredit.

Se vuoi sapere cosa ne penso delle banche e su come si può risollevare l'economia puoi guardarti questo filmato.






1 commento:

Loris ha detto...

Beh leggendo i dati della banca mi pare molto più affidabile delle nostrane, vediamo se si allineerà alle nostre su costi e servizi o se riuscià ad essere più competitiva. Che dire, bravi i cinesi, han saputo fare le formichine per decenni ed ora con la saccoccia piena si avviano alla conquista del mondo, senza versare sangue e più intelligentemente dei nostri cari cugini USA