martedì 1 marzo 2011

Ma cosa è il debito pubblico?



Chiedo a chiunque, per cortesia, di lasciare un commento alla domanda "Cosa è il debito pubblico?"

Non sto scherzando, eh.

Non servono poemi, ma ciò potrebbe essere di aiuto a tutta la collettività.
Potrebbe anche far aprire gli occhi a tante persone che magari sono imbambolate dai media e dai politici, che dicono sempre le stesse menate.

Un semplice commento, per favore.
Non aver paura di dire sciocchezze.
Spiegamelo con parole tue.
GRAZIE.

35 commenti:

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Chi non commenta è una pecora, non ho altre parole. Mica ho chiesto di fare chissà cosa. Se non lasci un commento, ripeto, sei una pecora.

Marco Calì

Loris ha detto...

Beh direi che sono i soldi che lo stato si è fatto prestare da soggetti terzi (risparmiatori, banche, fondi d'investimento, stati, ecc..)promettendo di restituirli con un determinato intesse, al fine di soddisfare il proprio bisogno di spesa. Il problema credo sia sorattutto il fatto che penso la maggior parte del debito sia fatta esclusivamente per rifinanziare il debito pregresso in scadenza.... ma quando mancherà il sottoscrittore??? Aspettiamo la Cina??

Anonimo ha detto...

Io non sono un esperto. Con parole mie direi che il debito pubblico è tutto ciò che lo stato fa pagare, indebitandosi, ai cittadini per mandare avanti la baracca.
Complimenti, Marco. Io non avevo mai commentato. E' veramente semplice.
Carlo

Loris ha detto...

Lo stato fa pagare le imposte, tasse e tributi. L'indebitamento invece sono delle obbligazioni che vengono sottoscritte volontariamente da un soggetto prestatore.
Quello che lo stato spende è la somma del tutto,di ciò che preleva coattivanmente e ciò che si fa prestare.

Anonimo ha detto...

Debito assunto dallo stato (meglio, dai cittadini) per pagare i propri dipendenti. Ma non ho capito una cosa: il debito nei confronti di chi è?
Complimenti per questo post. Se magari tanti commmentassero si potrebbe comprendere meglio cosa sia il debito pubblico.
Ale M.

Loris ha detto...

Il debito è nei confronti di chi ne ha sottoscritto i titoli... probabilmente anche il tuo fondo pensione, per cui se lo stato non rimborsa...tutti sotto il ponte!!

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=KtUmc1Z6f_8

Complimenti Marco ottima domanda.
E' solo grazie a te e pochissimi autori di blog di libera informazione che mi sono svegliato e finalmente ho aperto gli occhi.

Con stima
Grazie.
-Andrea-

Andrea Sacchini ha detto...

Metafora: una famiglia è indebitata perché spende più di quello che entra e continua a chiedere prestiti per pagare il debito accumulato. L'ho sparata grossa?

Anonimo ha detto...

Anch'io sono d'accordo con Andrea Sacchini.
Anch'io faccio i complimenti a Marco Calì.
Luca

Loris ha detto...

Non è proprio così perchè se al momento di pagare la rata non ne hai la possibilità non puoi andare a farteli dare da un'altra banca, perchè questa vede che sei già indebitato e ti dice picche, così la banca ti pignora la casa.
Lo stato mi sembra molto più simile a tanti faccendieri che si trovano più o meno in tutti i paesi, vanno dal signor A dicendo di aver per le mani un buon affare, e lo convincono a farsi prestare mettiamo 10,li sperperarano a far la bella vita e al momento di restituire la somma vanno da B con lo stesso stratagemma e si fanno prestare 15. 11 li rendono ad A, dimostrando di aver saputo valorizzzare il capitale e 4 se li sperperano. Alla scadenza vanno da C e si fan dare 20, 16 li pagano a B, e la storiella procede, con il merito anche di aver conquistato la fiducia di tutti, dimostrando di esser sempre riuscito a far rendere il capitale.
Ci son solo 2 problemi: quando non trova più nessuno che rinnova il prestito, o quando muore...a quel punto il gioco finisce e lo sfortunato di turno resta col cerino acceso in mano...

betty85 ha detto...

Il debito pubblico purtroppo sta salendo a ritmi vertiginosi perchè lo stato spende più di quello che incassa ecco perchè ho paura del mio tfr dato in pasto al fondo pensione e dei titoli di stato,è così??
Grazie di tutto Marco

Anonimo ha detto...

Il debito pubblico è costituito dai prestiti richiesti dallo stato debitore ad altri sottoscrittori tra i quali: banche centrali (soprattutto), altri stati, banche e investitori di ogni genere (compresi i cittadini che comprano i titoli di stato).

Il debito pubblico è un mezzo per creare denaro dal nulla e per rendere schiavi i paesi e i loro abitanti.

Il debito pubblico è insostenibile: la quantità di denaro esistente non è sufficiente ad estinguerlo per via del tasso di interesse applicato.

Se ne potrebbero dire ancora tante ma credo che mi fermerò qui.

-Enrico Pasi-

untipoavanti ha detto...

Innanzitutto è un debito i cui gli interessi sono matematicamente impossibili da pagare.
Il debito pubblico aumenta quando lo Stato si fa stampare nuova moneta dalla Banca d'Italia tramite la Zecca e diminuisce quando i soldi vengono restituiti.
Ma chi è il proprietario della Banca d'Italia?
Essa NON è pubblica! E' suddivisa tra privati per lo più banche e Intesa San Paolo ha la fetta più grande (http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d%27Italia).
Tutto a posto???

Gio

Anonimo ha detto...

Non sono un esperto di economia, comunque il debito mi risulta essere costituito dalle obbligazioni che lo stato emette ( e tutti gli stati hanno un minimo di debito pubblico). Viene fatto aumentare ad esempio quando si investe in nuove grosse infrastrutture.
:)
Una semi-pecora che cerca di imparare! ahah, ciao

Candidus ha detto...

Salve Calì,

il debito pubblico dovrebbe essere la quantità di denaro prestato che lo Stato deve restituire alle banche, in questo caso alla BCE la Banca Centrale Europea, a fronte di emissione di soldi stampati.
Il problema fondamentale della faccenda, se non erro, è che se la BCE emette una banconota da 100 euro da dare allo Stato Italiano, sempre se non erro, l'Italia deve restiruire i 100 euro con l'interesse (era dell'1,2% ?)...per cui a fronte di emissione di carta moneta siamo già debitori in partenza....e in questa situazione non si potrà mai estinguere il debito...alias..SIAMO SCHIVIZZATI.

L'unica è riprendere direttamente il controllo di emissione della moneta da parte dello Stato, meglio se si ritorna a emettere moneta secondo la quantità delle riserve auree nazionali....ma purtroppo ora siamo in Europa.

cristina ha detto...

ciao.complimenti vivissimi x questo spazio.cosa è il debito? la somma espressione della ns società basata sul capitale, sul profitto,sul fatto che la storia si ripete e i governi da essa nn vogliono imparare nulla,girone di dante in discesa,inarrestabile. è 1 sistema di debito basato sul debito,non si può estinguere,ed oggi che tt siamo 1 pò + istruiti e capiamo,con poche parole e pochi fatti,ke i governi sn 1 truffa e l'economia,figlia sua,è 1 truffa,ebbene proprio ora nn abbiamo il coraggio di svegliarci da questo coma xkè sappiamo che il mondo,così cm lo conosciamo,è tt 1 illusione. il controllo di emiss di moneta da parte dello stato nn avverrà xchè nn può dire:nn esisto e i soldi nn esistono. e allora avanti con questo sistema tt virtuale,vivo su 1 sottiliss equilibrio fino a quando saranno i popoli sempre + poveri,tipo rivoluz francese o simili.al momento,nn vedo soluz al problema.però volentieri accolgo chiarim.grazie x lo spazio.cari saluti e complimenti ancora.cristina

bloggodio ha detto...

purtroppo è un problema difficile da analizzare...
cosi difficile che è stato quasi messo nella cartella teorie del complotto da parte di quasi tutti XD
in parole povere di un pizzaiolo 23enne direi:
il debito pubblico è la somma dei debiti accumulati dallo stato verso terzi per far fronte a problemi economici,infrasturutturali,politici ecc sopratutto in uno stato con un sistema tributario inadatto,inefficente e a conduzione politica "scarsa".
Per molti anni ,secondo me, è stato un problema insito ma "giusto" ed inevitabile per tirare avanti la baracca ma col tempo ,sopratutto con la volontà(imho), è diventato un tumore sopratutto per i paesi del "terzo" mondo(schiacciati da debiti mai chiesti dal popolo,e accettati da dittatori corrotti, e sopratutto mai visti se non sotto la tabella debito pubblico del proprio paese).
Bisogna oltretutto contestualizzare e paragonare l'evolversi del debito pubblico con il cambiamento delle politiche monetarie e della loro influenza,sempre piu capillare e progressiva,nella nostra vita.
Il debito pubblico è solo frutto del fantastico signoraggio?
Premetto che non ho ne gli strumenti ne le conoscenze per dirlo ma a naso mi sento di poter,quantomeno,sollevare dubbi sul fatto che con l'avvento del credito frazionato,delle borse,dei paradisi fiscali oltre che delle banche centrali "private"(signoraggio) siamo entrati in un era nella quale sempre piu i soldi hanno un valore fittizzio calcolato su indici spesso "insensati" o comunque ben lontani da un economia reale e strutturale,quella vicina al 99%della popolazione.
(non è detto che sia ne una cosa voluta ne,alla fine, un male ma almeno poniamoci delle domande).
Valori di borsa dove semplici affermazione o smentite via mainstream posson far alzare titoli,o contario,e quindi creare "fortuitamente" flussi di denaro e capitali enormi a WAll street(anche apparenti perdite enormi che pero da qualche parte diventeranno un +)che influenza hanno sul vecchio thailandese che sta andando a comprarsi il riso?
Milioni di dollari giocati nel forex che influenze hanno nel valore di una valuta e viceversa(visto che le politiche monetarie vengono decise e non sono solo frutto di autoregolamentazioni di mercato,anzi sempre meno.)e quindi nonna Gertruda cosa dira quando il suo $australiano non comprera piu un pezzo di pane ma mezzo senza sapere perchè?
Che cosa cambia per un italiano se,gia con un paese indebitato,dei politici modificando una legge tipo quella del 12 12 06 (padoa schippa draghi e prodi e compagnia bella) cambiarono la spartizione di bankitalia trasfromandola cosi da banca ,in gran parte, funzionale allo stato in privata.Che si domandera il Sig Rossi quando paragonerà il Credito Romagnolo fallito nel silenzio e Bankitalia e PArmalat ecc?
Cosa cambia se la crisi del 2008 , in parte realizzata attraverso fregature(schema ponzi,derivati,mercificazione e cartolarizzazione di asset tossici,debiti per mutui subprime[che non li han dati ai barboni]) partendo dall'America investe tutto il mondo "obbligandoci" poi a salvare con soldi pubblici un sistema bancario che manco pensa di "cambiare look" ma ci fa il gesto dell'ombrello mentre Mr. Jackson fa la fila davanti ad uno sportello chiuso per ritirare quel che rimane nell sua Lehman&bro.?
Che effetto avra su tutti noi,ma sopratutto ai poveri yankee, la politica della FED di prestare soldi a mezzo mondo forte della sua posizione di moneta di scambio per la maggior parte dei mercati esteri quando(e oramai e entrata in quella fase direi)gli tocchera abdicare da moneta "centrale"?
boh ce ne sarebbero mille di domande sul quale dibattere ed analizzare il quadro geopoliticomonetario.
purtroppo non ne so un cazzo XD ma credo nella lotta per la mia informazione e continuerò a chiedermi e rispondermi
saluti
zanna

Domenico ha detto...

il debito pubblico è il debito di uno stato che ha nei confronti di finanziatori (obbligazionisti)che hanno sotto scritto le emissioni di buoni del tesoro o simili

stefano ha detto...

entrate dello stato -(meno) uscite dello stato = debito (o credito) pubblico!

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Grazie a tutte le persone che stanno commentando.
Grazie anche a chi non commenta ovvere le pecore: non fanno altro che confermare che l'Italia è formata prevalentemente da pecore che si lamentano ma non fanno nulla per cambiare. Non è che con un commento la situazione cambi,eh, ma sarebbe già qualcosa. Ma è inutile fare la battaglia contro i mulini a vento contro il gregge.
GRAZIE ancora a chi commenta.

Marco Calì

stefano ha detto...

Quello che ho descritto io è il deficit pubblico! Il debito pubblico è quello che lo stato contrae con i privati per affrontare il deficit. Sorry!

Anonimo ha detto...

è il disavanzo di bilancio dello stato......coperto da emissioni di buoni venduti ai cittadini e soprattutto ai paesi esteri che in questo modo ci salvano e ci tengono per le palle.

carlo ha detto...

Sono i soldi che tutti noi dobbiamo dare a bankitalia perché emette le banconote; anche un bimbo appena nato se è italiano ha già il suo debito pubblico da pagare!

Salvatore ha detto...

Da perfetto ignorante a riguardo dico che il debito pubblico è, dall'analisi del termine stesso, il debito a cui lo Stato Italiano, impersonificato dalla classe politica che lo (mal) governa, ricorre per finanziare i propri investimenti. Essendo pubblico tale deficit appartiene a tutti noi cittadini italiani. Quindi, in sostanza secondo il sottoscritto, è il debito che noi italiani abbiamo per effetto delle decisioni prese da chi ci governa.
B. giornata a tutti.

Anonimo ha detto...

Signoraggio monetario --> debito pubblico.

Anonimo ha detto...

Il debito pubblico e' la somma che denaro che i sottoscrittori (privati o istituzioni) hanno prestato allo Stato, affinche' questo possa svolgere le funzioni fondamente per il quale e' stato costituito. Il probema nell'eurozona e' drammantico, poiche' l'euro non e' una moneta sovrana. Il Giappone (o gli Stati Uniti) ha una moneta sovrana, e il debito che ha non e' un problema, anche se e' circa il doppio dell'Italia.
Daniele

dawoR*** ha detto...

Credo sia il debito dello Stato nei confronti di altri stati,contratto dai politici di turno,che viene spalmato su tutti i cittadini - o sbaglio ? Comunque complimenti per il sito !

Vittorio ha detto...

Io sposo la tesi di Barnard. Il Debito Pubblico è semplicemente un "trucco" per creare beni "al netto", in teoria in favore della popolazione. Il sistema regge e si può "stirare" in base alla redditività/produttività dei cittadini e della bilancia commerciale con l'estero (rating). L'Italia era REGINA nello svalutare la lira quando c'era bisogno di esportare e rivalutarla quando serviva per comperare materie prime. I tedeschi ci hanno SEMPRE ODIATO per questo.

Il Giappone primeggia come debito pubblico (siamo intorno al 200%), ma siccome ottiene fiducia illimitata, grazie alla loro mentalità e serietà lavorativa, al limite del parossistico, la cosa non desta preoccupazioni, e possono permettersi tassi di inflazione, e stili di vita, assurdi. A nessuno importa risanarlo, perché sarebbe, semplicemente, impossibile.

Il debito pubblico è un vero problema oggi per noi in zona EURO, perché...non possiamo battere moneta né svalutare nulla.

In pratica, lo stato come lo concepivamo è FINITO, i nostri governanti hanno spazi di manovra ristrettissimi, ci toccherà svendere tutto all'asse franco/germanico, che ci strangolerà con un debito impossibile da pagare, in una valuta che non è in mano nostra ma in mano al "mercato" (leggi: establishment franco/tedesco).

I tedeschi hanno detto che pagheranno QUALSIASI debito pur di far tenere l'Euro. Tutta una strategia egemonica, manco tanto mascherata.

cristina ha detto...

110 e lode x lo spazio. complim vittorio.condivido in pieno.lo stato è finito, e così il mondo del denaro così cm lo conosciamo.cri

Andrea11 ha detto...

Prima di leggere i commenti non sarei stato in grado di rispondere, anche se tutte le volte che ne ho sentito parlare in precedenza mi è sembrato di capire di che cosa si tratta.
Ora l'idea che mi sono fatto è questa: soldi che lo stato ricava vendendo contratti per cui i soldi che si ricevono dall'acquirente vanno a lui restituiti entro una certa data e con un certo interesse.
Grazie mille, è un piacere leggere questo blog.

Anonimo ha detto...

è l'interesse che dobbiamo alle banche quando stampano banconote....visto e considerato che le stampano loro come facciamo a restituire gli interessi? Le banconote per coprire gli interessi le possiamo stampare noi? ecco così prendere forma il debito pubblico....
Pubblico perchè nostro, non LORO!

Anonimo ha detto...

il denaro nasce come debito
purtroppo il grande usuraio
pretende sempre l'interesse
noi siamo gli schiavi
perchè la nostra ignoranza economica
è adirittura ostentata....
il debito pubblico lo definirei il cappio con il quale i grandi usurai ci tengono per il collo.
quando decideranno di sringerlo noi ce lo ritroveremo ancora più grosso in quel posto

Anonimo ha detto...

per sanare il debito pubblico bisognerebbe eliminare l'attuale potere economico, che poi sono le banche faccendieri e tutti quelli che speculano sulla pelle della povera gente, questo è in tutto il mondo non solo in Italia.

Anonimo ha detto...

La mia peronale idea per fregare il signoraggio mondiale dei privati massoni, basterebbe aumentare gli stipendi degli italiani mediante un artifizio contabile, quale quello che lo stato pubblico stampasse dei titoli di credito al portatore e spendibili solo in italia mascherandoli come aumenti accessori nei contratti di lavoro(es. buono spesa supermercato, buono ristorante, buono auto ecc) con garanzia il gettito IVA llo stato. Creerebbe un effetto virtuoso in grado di aumentare il gettito iva ed i consumi interni ma senza creare debito pubblico. Cosa ne pensate?
PS: non inc****tevi se ho detto una fesseria ho solo 3^ media con il biennio di ragioneria. hihihiiii!!!!! :-)

Anonimo ha detto...

la moneta in circolazione + x interesse