venerdì 4 marzo 2011

Un commento da 10 e lode su "Italia: un territorio all'avanguardia!"



Riporto il commento di un gentile lettore, Loris, circa il post Italia: un territorio all'avanguardia!

Dal mio punto di vista è da 10 e lode.
Grazie, inoltre, a tutte le persone che stanno inserendo degli ottimi commenti.

Ecco il commento di Loris.

In Italia abbiamo 60mila carcerati e credo qualche milione tra disoccupati/cassintegrati che percepiscono sussidii/stipendio ridotto per starsene a casa a guardar fuori dalla finestra.
Perchè non sfuttare queste immense risorse per sanare il territorio?

 Basterebbe che ne so vincolare i sussidi o la cassa integrazione all'espletamento di almeno tre gornate settimanali all'esecuzione di lavori utili, si potrebbe scontare la pena del 30-40% ad un carcerato purchè si presti a tali lavori, probabilmente sarebbe un correttivo molto più utile che non starsene ammassato in una cella, avremmo le stesse spese e una montagna di forza lavoro da utilizzare.


9 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti a Loris, anche da parte mia.
Idee, proposte concrete: abbiamo bisogno di questo.
Luca

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Ovviamente chiedo alle pecore del GREGGE di non commmentare, eh: non si sa mai che facciate fatica.
Non avete nulla da dire, DOLLY, nemmeno su questa proposta? Se questa proposta l'avesse fatta il vostro pastore (di destra o di sinistra) allora andrebbe bene, giusto?

Marco Calì

Domenico ha detto...

Un'altra piccola proposta anzi... due ...

Installazione di impianti di produzione di energia (es. fotovoltaico) nelle strutture pubbliche;

Evitare di pagare le sanzioni europee

Anonimo ha detto...

L'idea e' buona ma i carcerati devono marcire in galera!

Anonimo ha detto...

Le idee buone sono severamente vietate in questo paese di merda...2 anni di disoccupazione un sussidio di 8 mesi e i centri per l'impiego che non ti trovano un cazzo di lavoro....se dipendesse da me metterei a ferro e fuoco l'italia e fiumi di sangue scorrerebbero da nord a sud e da sud a nord...

Stefano ha detto...

Sarebbe il caso di mettere una tassa ai produttori di beni proporzionale ai costi di smaltimento dei beni stessi una volta arrivati a fine vita. In questo modo i produttori sarebbero stimolati a produrre beni più riciclabili possibile per avere una tassazione più bassa e poter vendere meglio il prodotto. Dobbiamo invertire questo modo di fare le cose, costruire beni durevoli e riparabili, e non con questa obsolescenza programmata alla data di fine garanzia....
Stef

Anonimo ha detto...

Ciao Marco,purtroppo hai ragione il prezzo del petrolio sta' salendo,eccome se sta' salendo e di conseguenza anche il prezzo della benzina...Avevi detto $250$?
Saranno cazzi amari,scusa per termine.
Mi fa piacere che hai deciso di tornare a pubblicare commenti senza filtro e per questo ti ringrazio visto che hai accolto il mio consiglio.

Con molta stima.

-Andrea-

cristina ha detto...

ciao.anche io sn in accordo con qnt esposto,ma credo proprio che andremo avanti così a tirare la catena. l'individuo che ha commesso reati lo rieduchi solo con il lavoro.magari lavori x la collettività.le carceri così cm sn le abolirei.cristina

Loris ha detto...

Quale onore, finire in prima pagina nel blog.
Grazie Marco, spero continurai sempre a darci spunti interessanti.