mercoledì 6 aprile 2011

L'acqua: come investire? Business colossale!

L'acqua è una risorsa strategica vitale.
L'acqua in natura è fra i principali costituenti degli ecosistemi ed è alla base di tutte le forme di vita conosciute, uomo compreso.
L'acqua è usata in numerosi processi ed apparecchiature industriali.
L'acqua ..... potrei andare avanti per giorni e giorni a parlare dell'acqua.


Lo sai che puoi investire sull'acqua?

Io ritengo che investire sull'acqua sia uno dei migliori investimenti possibili da fare. In un orizzonte di tempo medio/lungo.
Investendo sull'acqua, con una strategia precisa e ordinata, puoi guadagnare moltssimi soldi.
Se sei interessato contattami.
Risponderò solo a pagamento, eh. I dettagli per il pagamento te li fornirò per e-mail.

marcocali@sapienza-finanziaria.com

Ah, stavo dimenticando di dirti che per una precisa consulenza mi dovresti dare dei riferimenti precisi sulla cifra che vuoi investire. Ti ricordo, altresì, che puoi investire anche con versamenti mensili. E lo puoi fare sulla tua banca!
Sì, ripeto sulla tua banca!




34 commenti:

CS ha detto...

Complimenti Signor Calì. Questo post mi ricorda tanto

http://www.sapienza-finanziaria.com/2008/03/oro-come-investimento-se-lo-chiedi-in.html

CS

Anonimo ha detto...

mister calì ti apprezzavo una volta quando scrivevi articoli senza l'interesse principale di vendere le tue competenze...ora è solo per fini di lucro...soldi soldi soldi e soldi....e poi questa volta tiri in ballo anche l'acqua?!

Anonimo ha detto...

calì=vanna marchi

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Grandissimi gli ultimi 2 commenti. E' sempre un piacere leggere dei commenti anonimi.
Complimenti ancora.

Marco Calì

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

A proposito degli ultimi 2 commenti aggiungo: la mamma degli anonimi è sempre incinta.

Marco Calì

Liberafoto2.0 ha detto...

Mi dispiace, ma utilizzare l'acqua come guadagno è veramente deprecabile.
Potrebbe andare avanti per giorni a parlare di acqua sig Calì ma non ne capirebbe mai nulla.

Giacomo

Anonimo ha detto...

Ciao Marco,hai visto come sta' salendo il prezzo del petrolio?E conseguentemente anche quello della benzina!?
Devo ammettere che quando scrivevi che sarebbe andato a 250 $ non ti credevo ma ora purtroppo le cose si stanno mettendo male anzi molto male per noi consumatori.

E' sempre un piacere leggere il tuo blog.

Ciao.

-Andrea-

Anonimo ha detto...

calì=vanna marchi

anonimo=CONIGLIO

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Per il Signor Giacomo (Liberafoto2.0): la ringrazio per il commento ma non ho capito cosa intende dire.
Mi può spiegare, per cortesia?
La ringrazio.

Marco Calì

Liberafoto2.0 ha detto...

Mentre lei cerca di fare soldi investendo sull'acqua ci sono un miliardo e trecentomila persone (in aumento) che non hanno accesso ad acqua potabile sicura.
L'aumento di questo numero è dovuto sopratutto ad investimenti speculativi e privatizzazioni legati a questa risorsa scarsa e vitale.
Lei lo ha capito benissimo che l'acqua sarà il petrolio del futuro, e io già lo sapevo da tempo, ma mi domando cosa penseranno di noi i nostri figli quando fra 50 anni vedranno scoppiare guerre per un litro di minerale.
Ci pensi.

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Per il Signor Giacomo (Liberafoto2.0): non è mia intenzione fare la battaglia contro i mulini a vento.
Andiamo sul concreto: lei cosa sta facendo per migliorare questa situazione dell'acqua?
Si lamenta ( e qui sono d'accordo) sul fatto che ci siano speculazioni, ma le speculazioni ci sono in ogni settore merceologico. Ora senza stare a fare botta e risposta, se vuole un confronto aperto e trasparente dica il suo settore di attività, di cosa si occupa, etc. Magari anche lei potrebbe trovarsi, nel suo settore, in una situazione simile a quella che c'è nell'acqua.
Quello che voglio dire è che possiamo confrontarci, ma il confronto deve essere a carte scoperte.
La ringrazio ancora.

Marco Calì

Liberafoto2.0 ha detto...

Non vedo come possa entrarci la mia attività con le speculazioni sull'acqua.
Comunque mi occupo di grafica web e fotografia, organizzo workshop fotografici, collaboro come freelance con associazioni ambientaliste ed umanitarie.
Se vuole possiamo continuare a parlarne via mail per non intasare i commenti.

liberafoto@libero.com

Liberafoto2.0 ha detto...

email errata:

liberafoto@libero.it

Avevo stricco .com

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Per Giacomo (Liberafoto2.0): ottimo, la ringrazio davvero.
Le scrivo, appena possibile all'e-mail.
Sono pronto a dare spazio a qualsiasi sua inizitiva che possa portare vantaggi alle persone.
Grazie ancora.

Marco Calì

Anonimo ha detto...

Secondo me chi si scaglia contro chi acquista e vende materie prime ha una visione semplicistica del mondo. Quando una speculazione aumenta il costo di una materia, normalmente ne diminuisce il consumo, e quindi lo spreco. Certo che, ad esempio, pagare la benzina più cara è una bella seccatura per chi ha l'auto, ma probabilmente il costo elevato farà in modo che queste persone usino la bicicletta per portare al parco distante due chilometri i bambini. In questo caso ci ha perso l'uomo qualche soldo, ma non l'ambiente e la sua salute.
Per l'acqua è un po' la stessa cosa: sono convinto che il prezzo della stessa sia ancora troppo basso, per il ruolo fondamentale che essa svolge nella vita degli esseri umani. Invito chiunque leggerà questo commento a farsi un piccolo esame di coscienza pensando a quanta acqua si spreca inutilmente. Laviamo le auto con acqua potabile? Quante volte lasciamo andare la doccia a vuoto aspettando la giusta temperatura e poi magari ce la dimentichiamo per alcuni minuti quando è già calda abbastanza? Buttiamo via l'acqua con cui laviamo la verdura e poi magari 5 minuti dopo ne tiriamo di nuova per annaffiare le piante? E si potrebbe andare a avanti parecchio.
Secondo me la distribuzione dell'acqua deve rimanere pubblica, ma la determinazione del suo costo in Italia e in molti altri paesi è iniqua. E' ovvio che il prezzo dell'acqua è determinato in modo inefficiente e la si sfrutta più di quanto si dovrebbe. Si tratta l'acqua come se questa fosse illimitata ma sappiamo bene che non è così. Ben venga un meccanismo che ci incentivi ad un suo uso più sostenibile agendo sull'unica leva che obbliga l'uomo a comportarsi meglio: il prezzo.

-Silvio non b.-

Liberafoto2.0 ha detto...

Per silvio:
Ma non basterebbe pagare il servizio dell'acquedotto e non per quello del bene?
Perchè l'acqua deve avere un prezzo?

Capisco remunerare chi si impegna a portarmela fresca e potabile a casa, ma perchè pagare l'acqua?

Anonimo ha detto...

Perché l'acqua non è un bene inesauribile (ha un tempo di rigenerazione, depurazione e potabilizzazione che al momento non è sufficiente a soddisfare il nostro consumo) ma però è un bene necessario. Esattamente come il petrolio.

Lei non paga solo la rete di distribuzione, ma anche il costo del greggio.

Per questo ha senso eccome pagare l'acqua. E la pagheremo sempre più cara, non si illuda del contrario.

-Silvio non b.-

Anonimo ha detto...

Il miglior investimento con l' acqua?
Circa 5000 Euro,si fa un bel buchetto profondo 300 mt e si ha tutta l' acqua necessaria per qualsiasi uso.
E non si ingrassano le multinazionali!!Tra un po arriva il gran caldo e me la godo nella mia piscina piena di acqua (gratis).

Liberafoto2.0 ha detto...

Si ma il greggio non mi è indispensabile per vivere!
E l'acqua se sfruttata adeguatamente è una risorsa rinnovabile.

Non riuscite a concepire niente se non gli date un valore economico.
Lo so benissimo che l'acqua la pagherò sempre di più, finché si continueranno a pubblicizzare i costi e privatizzare i ricavi.

L'acqua è un diritto fondamentale dell'uomo, il greggio un bisogno indotto!

Anonimo ha detto...

Il greggio un bisogno indotto?
Ma lei dove vive?

A casa mia ho bisogno di andare al supermercato e comprare il cibo per mangiare. Per arrivare a questo mi sono servito della benzina nella mia macchina, del diesel del camion che ha portato il tutto al supermercato, dell'energia che serve per far funzionare il frigorifero del supermercato e quello di casa mia per conservare gli alimenti. Per non parlare di tutta l'energia usata nel processo produttivo che ha prodotto i beni di consumo.

A casa mia ho bisogno dei farmaci quando mi ammalo. E sti farmaci me li danno in contenitori di plastica, che è fatta col petrolio. Alcuni farmaci poi, al loro interno hanno derivati sintetici ottenuti dal petrolio.

Casa mia è fatta di cemento armato, che a sua volta è composto da cemento, inerti e acciaio. Che vengono prodotti e trasportati da camion che consumano diesel e quindi petrolio.

L'asfalto con cui è fatta la strada che collega casa mia al resto del mondo è fatto con catrame e altri sottoprodotti ottenuti dal petrolio greggio e dai bitumi.

Poi mi piacerebbe vedere una macchina movimento terra, o una trebbiatrice per il grano da 30 tonnellate muoversi senza petrolio.

La tastiera con cui Lei commenta questo blog è fatta di poliuretano o forse polietilene, che sono materie plastiche derivate dal petrolio.

Lo sviluppo tortuoso dell'umanità nell'ultimo secolo c'è stato per merito del petrolio, che è un bisogno reale, non solo una questione di stile di vita.

L'acqua è un diritto, certo, ma anche una risorsa che viene ampiamente sprecata. Non è giusto rendere collettivi i costi e privatizzarne i ricavi, sono pienamente d'accordo con Lei su questo punto. Ma secondo me è un errore non attibuirle un valore economico perché questo ne promuove un uso indegno.

La mia idea è che l'acqua debba essere pubblica come la rete che la distribuisce, ma che il suo consumo debba comportare un costo in ragione di quanta ne si usa. E a questi ritmi di sfruttamento, l'acqua sarà sempre meno disponibile e dunque più costosa.

E poi scavare un pozzo senza autorizzazione è illegale perché si rischia di danneggiare o alterare la falda.

-Silvio non b.-

Liberafoto2.0 ha detto...

250mq di terra fertile, una casa, un pozzo che avrà 200anni.
Ecco dove vivo.

Ho meno entrate economiche della media, ma molte più entrate "sociali" Sono una persona felice, vivo una vita non troppo complicata.

Quello che posso me lo produco all'orto sono (quasi) vegetariano, quello che non riesco a produrre lo scambio con i vicini (grano per patate per esemio).
Quello che proprio non posso lo acquisto.

Il tempo libero in più che ho lo passo con la mia compagna, per me questo è un guadagno.

Ognuno è ovviamente libero di pensare come vuole e sopratutto vivere come preferisce.
Ma non posso svendere il futuro per avere un presente migliore, ho tutto quello che mi serve.

Sempre disponibile a scambiare pareri via mail: liberafoto@libero.it

Grazie per la pazienza

Anonimo ha detto...

Liberafoto2.0 ha detto...

Si ma il greggio non mi è indispensabile per vivere!


AHAHAHAAAA!!!!
Questa potevi risparmiartela.
Ma dove vivi?

Non vai mai al supermercato?
Con il petrolio e la petrolchimica si ottiene tutto!

Loris ha detto...

Condivido in pieno le ragioni di Silvio non b., purtroppo per liberafoto2.0 il mondo che sogna è finito da qualche secolo, e comunque credo stia apprezzando il fatto che per comunicare non servano i segnali di fumo o i piccioni viaggiatori, per cui mi sembrerebbe doveroso ammettere, anche da parte sua, che in fondo un po' di petrolio migliora la vita, poi come tutte le cose gli eccessi son sempre dannosi.

Quanto alla possibilità di guadagnare sull'acqua poi son dell'idea che in fondo ci siano più avvoltoi che santi a tirar le redini dell'economia per cui, se per senso di responsabilità o moralismo uno lascia perdere l'affare, si può star certi che ci sarà qualcun altro pronto a coglierlo, con la conseguenza che il risultato finale sarà il medesimo ma si avrà perso un'occasione per realizzare un buon profitto.
Sarà forse poco etico pensarla in questo modo, ma il mondo è sempre girato così.

Liberafoto2.0 ha detto...

No non vado al supermercato!
ma cosa diavolo credi che le pere crescano li?

Io ho fatto delle scelte precise, voi pure.
Per quanto vi sforziate di prevederlo, del futuro capite veramente poco. Finito il petrolio di cosa mai parlerete? come vivrete?

Ci sarà nell'arco di una cinquantina di anni una decrescita forzata della società, gli ultimi 100 anni sono stati una bellissima festa offerta dal Sig. Petrolio.
Ora la festa sta finendo e bisogna pulire.

Non perdo tempo ulteriormente con questo branco di cafoni, spero che i vostri soldi siano commestibili perchè tra un po dovrete mangiarveli.

Cancello Sapienza finanziaria dai preferiti e ne sconsiglierò per sempre la frequentazione.

Alessandro ha detto...

Questo Liberafoto2.0 usa la macchina fotografica creata con l'aria. Fa i servizi fotografici e sviluppa le foto grazie al sole.
Alessandro

Anonimo ha detto...

Si e' pure arrabbiato,
ma non se la beve nessuno che al supermercato non ci va.

Il petrolio non sta' per finire si sta' solo ESAURENDO.
Questo vuol dire che ce ne sara' ancora per molti anni ma non ai prezzi che conosciamo.

http://www.youtube.com/watch?v=Ulxe1ie-vEY

Loris ha detto...

Vedo che liberafoto ha una concezione molto particolare della libertà di espressione e del rispetto delle idee che ognuno può avere, forse farebbe bene ad andare un po' più spesso al mercato e vedere un po' di gente, la vita da anacoreta gli sta occludendo la ragione.

Anonimo ha detto...

250mq di terra fertile, una casa, un pozzo che avrà 200anni.
Ecco dove vivo.

Liberafoto2.0 ha detto...

Si ma il greggio non mi è indispensabile per vivere!

Ma zappi a mano,con i buoi o con il motocoltivatore che beve benzina e quindi petrolio??
I fitofarmaci li usi o no?
Non voglio mancarti di rispetto ma tua moglie o fidanzata si mette il rossetto qualche volta?Si trucca?Perche' sono prodotti chimici quindi fatti con petrolio...

Anonimo ha detto...

....anche la mamma di m.c. è sempre incinta il problema è che non si conosce mai l'identità del papà di turno....
p.s.
cambia lavoro e l'acqua lasciala in pace lì dov'è che non ha bisogno di soldi e d'investimenti. Se non vivessimo in uno stato di diritto.....

Anonimo ha detto...

Comunque è possibile produrre senza l'uso del petrolio ed è possibile una società indipendente dal petrolio...la tecnologia al giorno d'oggi lo consente, se fate una ricerca su internet trovate informazioni al riguardo.
Liberafoto 2.0 ha ragione!

Anselmo

Anonimo ha detto...

Rubbia insegna!

http://www.youtube.com/watch?v=05fKUs6ESJg

ignoranti teste di c

Anonimo ha detto...

Ignorante lo posso accettare ci mancherebbe,testa di C sei tu e i tuoi genitori che non ti hanno insegnato l' educazione!

ALESSANDRABLUES ha detto...

IO,INVESTIREI VOLENTIERI,TE.......CON LA MACCHINA. FUCK TE E GLI INVESTIMENTI SULL'ACQUA!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

zeitgeistmovie.com/ -andate su questo
sito e guardatevi i video.