venerdì 22 aprile 2011

Porocan di Eugenio Benetazzo + dvd Finanza Rotta

Pubblico l'ultimo articolo del Grandissimo Eugenio Benetazzo.

Ti ricordo che è finalmente disponibile, ad un prezzo di 16 euro + spese di spedizione, il dvd dello spettacolo Finanza Rotta, Che fine ha fatto il tuo denaro?



I protagonisti di questo spettacolo sono: Marco Calì, Eugenio Benetazzo e Loris Zoppelletto.
Puoi acquistarlo da qui.

Ecco ora l'articolo.

Porocan di Eugenio Benetazzo.

Il Sig. Francesco è un pensionato di Vicenza che ha visto crollare del 30% il valore dell’appartamento residenziale che aveva acquistato con la liquidazione mettendolo tosto in affitto al fine di integrare la sua modesta pensione. Investire la liquidazione in obbligazioni o in titoli di stato ? Dopo Argentina e Parmalat, meglio un decoroso appartamento residenziale in Viale S. Lazzaro in prossimità del centro storico della città del Palladio, almeno affitto e controvalore dell’investimento sono sicuri e garantiti. I suoi sogni di serenità finanziaria sono ben presto svaniti dopo la trasformazione che ha subito il quartiere in pochi anni diventando un ghetto multietnico di nigeriani, marocchini, rumeni e cinesi, senza dimenticare una serie di servizi accessori (prima inesistenti) che arricchiscono notevolmente l’appeal del quartiere: prostituzione e spaccio di droga lungo ed in largo le strade e gli appartamenti.

Risultato ? Gli italiani hanno iniziato a svendere uno con l’altro le abitazioni con una gara al ribasso degna di un crollo di borsa. Adesso il Sig. Francesco si trova con un immobile deprezzato e non ci pensa proprio ad affittare ad extracomunitari (viste oltretutte le problematiche di riscossione in caso di inquilini morosi nel pagamento dei canoni). Destino beffardo ! Proprio lui che per decenni ha votato prima la sinistra e dopo il centro sinistra, appoggiando con etica cristiana i processi di integrazione a favore di etnie extracomunitarie. Porocan (in dialetto veneto significa poveretto) ! Pensare che ora è il primo nella fila a denigrare quelle scellerate e libertine politiche immigratorie senza alcun vincolo meritocratico.

In questi giorni i media nazionali continuano a concentrasi sugli sbarchi dei clandestini (e non migranti, non capisco perché in pochi giorni è stata cambiata anche la loro definizione) e su cosa deve o dovrebbe fare l’Unione Europea per aiutarci a risolvere questa situazione di emergenza. Nessuno tuttavia si è mai soffermato a raccontarci i fenomenali benefici economici che abbiamo ottenuto dall’immigrazione extracomunitaria. Sicuramente qualcuno che legge mi darà ora del razzista o del leghista, non me ne preoccupo il suo lamento rappresenta una voce statisticamente poco rilevante, infatti dagli ultimi sondaggi ormai oltre l’80% degli italiani è unanime nel pensiero: basta con gli extracomunitari !

Ce ne accorgiamo tutti a distanza di tempo: ci avevano promesso che sarebbero entrati tecnici specializzati, architetti, docenti, ricercatori e professionisti qualificati, invece ci troviamo con manovali generici, camerieri che parlano a mala pena l’italiano, badanti, prostitute e spacciatori. Persino il primo ministro inglese, David Cameron (forse il migliore primo ministro del pianeta al momento) ha sentenziato di recente la fine ed il fallimento del multiculturalismo. Questo non è razzismo, ma semplicemente buon senso, quello che avremmo dovuto avere tempo addietro clonando le politiche di immigrazione più severe al mondo come quella svizzera ed australiana.

Gli extracomunitari sono responsabili di rimesse verso l’estero dal nostro paese per miliardi e miliardi di euro (stima ufficiale tra i sei e sette miliardi ogni anno), hanno provocato ed indotto un abbassamento dei livelli medi salariali delle maestranze operaie italiane, hanno prodotto fenomeni di microcriminalità ove prima non vi era, hanno causato la decadenza e rallentamento dei programmi scolastici nelle scuole dell’obbligo (a causa della presenza di bambini e ragazzi che non sanno parlare e scrivere perfettamente la lingua italiana), hanno portato alla ghettizzazione dei quartieri residenziali: ovunque nel mondo ci si rende conto di questo, persino nei paesi scandinavi (con la Svezia in pole position) in cui la popolazione si è sempre dimostrata molto disponibile al diverso.

Tuttavia fin tanto che avremo ancora una minoranza della popolazione costituita da finti perbenisti (o dai loro figli che girano in Porsche, con vestiti firmati tipo Prada e Jeckerson) che rinnegano scioccamente quanto sopra, i prossimi “porocan” saranno tutti gli altri italiani, i quali a distanza di una dozzina d'anni si chiederanno di come sia stato possibile lasciar degradare il paese verso il basso senza opporre alcuna sensata resistenza. A quel punto aspettatevi anche un peggioramento del quadro macroeconomico per l’intero paese, ricordo ancora per chi non lo sapesse che la causa del collasso dei mutui subprime in USA è stata una scellerata politica di immigrazione affiancata da una fuorviante politica di assistenza finanziaria con sussidi di stato alle classe sociali più deboli (fatalità proprio quelle immigrate). Chi è causa del suo male, pianga se stesso.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

CALÌ e BENETAZZO al governo!

Carlo SCALZOTTO ha detto...

Condivido!

Maurizio (TV) ha detto...

il punto non è calì o benetazzo al governo, ma bastava votare alle ultime politiche il movimento che aveva nel programma tutte le coe descritte nel post, e c' era perchè io l' ho votato, purtroppo ha preso solo 0,3% e ci troviamo in questa situazione.

Anonimo ha detto...

Grande Eugenio,come al solito naturalmente,ma ci aveva avvisato con largo anticipo ed ora non possiamo far altro che prenderne atto.
Comunque se il territorio e' pieno di extracomunitari la colpa e' solo "nostra",molti italiani e sopratutto i giovani non vogliono piu' fare certi lavori che secondo loro sono umilianti.
Nel condominio dove abito io ci sono alcune famiglie di Africani e devo dire che sono persone davvero splendide al contrario ci sono 2 famiglie del sud che per non mancargli di rispetto mi astengo di qualsiasi commento.

Ciro ha detto...

grande articolo. Fai entrare extracomunitari come manovali quindi aumenti l'offerta di lavoro e fai quindi calare i salari. Così l'imprenditore mira solo a ridurre il costo del personale invece che investire. Semplice legge dell'economia, ma i sindacati non lo spiegano agli operai, loro tanto contano anche le tessere degli extracomunitari che hanno bisogno di tutto. In Germania da anni fanno entrare solo ingegneri indiani, chissà perché loro vanno bene.

ahh, pensavo che porocan fosse un imprecazione (basta aggiunger una c)

saluti da Forex Robot

mezzotoscano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

in un Paese senza regole, le maglie sociali si allargano e chi entra (im-migra) viene acquisito come schiavo.
Nell'illegalità dilagante questi schiavi non hanno diritti, e i "proprietari" sguazzano al ribasso votando una classe dirigente che si gongola ed elimina ulteriormente le regole.
Ma tu paghi meno e vai al 3x2.
Ignaro di quanto lo pagherai...
col tuo futuro