domenica 12 giugno 2011

ANALISI EURODOLLARO SETTIMANA 13 – 17 GUGNO 2011


Un saluto e un ben - ritrovati al nostro appuntamento con l’analisi tecnica.




Oggetto dell’analisi ancora una volta la coppia eurodollaro e il primo grafico che vi proponiamo è a compressione giornaliera.                     
Dal grafico in questione possiamo ben vedere come la tendenza di fondo sia impostata al rialzo ed è altrettanto ben visibile la correzione di tipo “complesso” ( tipica dei momenti di accumulazione / distribuzione )  in pieno svolgimento.
Il minimo che si è chiuso sotto i massimi dell’Ottobre scorso, oltre ad un massimo inferiore al precedente confermano la correzione in atto, correzione che potrebbe portare i prezzi a testare il livello inferiore del canale ribassista che possiamo tracciare.
Riteniamo che un tale potenziale scenario si aprirebbe però non prima di vedere i prezzi fare una chiusura giornaliera sotto  1.4100 / 1.4150 ( terra di incroci molto “interessanti” ) , livello sopra il quale continueremo ad essere rialzisti.
Il prosieguo dell’analisi prevede una “zumata” dello stesso grafico…




Importantissime – e secondo noi determinanti – le indicazioni provenienti dal grafico sopra…
Siamo sempre a compressione giornaliera e vista così pare davvero tanto ad una larghissima congestione i cui estremi sono i livelli 1.2600 e 1.6000 : a voi non sembra ?!?…
Di fatto non sfuggirà all’osservatore più attento la falsa rottura dei minimi del Dicembre  2008 e di Marzo 2009 avvenuta tra il Maggio e il Luglio di quest’anno , falsa rottura che abbiamo evidenziato con un rettangolino azzurro.
Allo stesso modo non sfuggirà il tipo di movimento dei prezzi dopo il rientro sopra 1.2600 e il successivo ritest di 1.2850 ( livello colore blu ).
Ebbene riteniamo che la falsa rottura…il rientro dei prezzi all’interno di questa congestione e il ritest di 1.2850 siano proprio i presupposti in virtù dei quali continuiamo ad essere rialzisti nel medio / lungo periodo e davvero non saremo tra coloro che si stupiranno se vedremo i prezzi sui massimi posti a 1.6000.
In chiusura – e per “tornare ai giorni nostri” – proponiamo un ultimo grafico.




Titolo del grafico : “Classiche configurazioni grafiche”…
Due configurazioni da classica azione dei prezzi e che così tante indicazioni regalano al trader capace tanto di riconoscerle per tempo, quanto di “lavorarle” come si deve ( basti vedere cosa accade ai prezzi al “riconoscimento” da parte del mercato di queste configurazioni…).
Bene : anche per questa settimana è tutto e ci lasciamo ricordando ancora una volta che l’Analisi Tecnica non è una scienza esatta ma un utilissimo strumento grazie al quale ognuno può provare ad orientarsi nel mare magnum dei mercati.
L’analisi tecnica che proponiamo altro non è che la nostra visione di quanto accade, una visione che potrebbe benissimo risultare del tutto diversa da quella di altri analisti / traders ( cosa che in effetti lo è molto spesso…).
Un noto trader professionista italiano ama ricordare che “non si fa trading per avere ragione” e che ognuno dovrebbe sviluppare una sua consapevolezza dei mercati.


Noi la pensiamo uguale.

Buon studio e buon trading !!!
Gian

A cura di Sapienza Forex, il numero 1 al mondo sul Forex!


6 commenti:

Anonimo ha detto...

che marea di cagate!

In fede

Marco Calì

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Mi scuso con i lettori, ma ci sono persone che si sentono bene a fare questo tipi di commenti.
Ma è gente piena di paura.

U. Marco Calì

Anonimo ha detto...

Caro anonimo, le analisi che Lei apostrofa con tanta superficialità "una marea di cagate" sono il frutto di un approccio fondamentalemente statistico chiamato "Analisi Tecnica".

Esistono molte pubblicazioni a riguardo, consultabili anche in quel posto in cui si possono leggere libri che non si posseggono chiamato biblioteca.

Oltre ad esibire un meraviglioso senso dell'ironia firmandosi "Marco Calì" Lei dimostra di non possedere sufficienti facoltà intellettive per contestare in maniera esaustiva e pertinente il contenuto del post.

A mio avviso farebbe meglio a studiare un po', invece di perdere tempo con questi magnifici commenti.

-Enrico Pasi-

Bert ha detto...

quello che non ho capito è se si tratta di un trend rialzista o meno: è vero che nel lungo periodo sembra tale ma la freccia nella parte finale del grafico sembra indicare il contrario. Non sono molto ferrato in materia dato che mi sto approcciando al forex da poco. Cosa significa scenario "complesso" (accumulazione\distribuzione)?
Cosa significa il titolo "classiche configurazioni grafiche"?
Da profano mi sembra di intuire una inversione di tendenza ma, ripeto, sono un profano.
Infine, vorrei capire se la questione greca può inficiare qualsivoglia previsione statistica.
Grazie.

Anonimo ha detto...

Ciao bert.

Spazio davvero ristretto questo per poterti soddisfare al meglio : comunque...

Un trend è una tendenza dei prezzi ad andare in una certa direzione : è in questa fase che i prezzi formano massimi e minimi di volta in volta "crescenti" ( trend rialzista ) oppure "decrescenti" ( trend ribassista ), ok ?!?...

Quando però noti che i prezzi smettono di fare nuovi massimi oppure nuovi minimi ecco che cominci a pensare che il trend potrebbe essersi preso una "pausa" : una pausa al termine della quale il trend potrebbe riprendere la via originaria oppure invertire la rotta.

Ebbene questa "pausa" prende il nome di "correzione complessa" nel caso in cui il trend dia forma a delle configurazioni grafiche classiche da "Analisi Tecnica" che a volte si definiscono "ABC" ...a volte "Flag" ..a volte "Pennant" ecc.ecc

Noi riteniamo che il trend di fondo sia pienamente rialzista ma che ora sia in atto proprio una di queste "correzioni" ( l'abbiamo ingabbiata in quel rettangolo azzurrino ) : una correzione all'uscita della quale i prezzi potrebbero ripartire verso l'alto oppure andare a testare proprio la parte bassa di quel canale ribassista che vedi sul grafico (dove è diretta la freccia ).

E' proprio durante queste fasi che il mercato "accumula" oppure "distribuisce" posizioni ovvero si "prepara" per ripartire verso l'alto oppure per invertire la marcia : per inciso noi riteniamo che questa potrebbe essere una fase di "accumulazione" visto che pensiamo che i prezzi hanno ottime probabilità di andare a testare i massimi a 1.6000.

L'intera correzione potrebbe invece rivelarsi essere stata una fase di "distribuzione" nel caso in cui i prezzi dovessero rompere al ribasso il livello 1.3950 : cosa questa che decreterebbe la conferma dell'inversione del trend su base giornaliera.

Con il termine "configurazioni grafiche" in analisi tecnica si indicano proprio quelle formazioni che i prezzi sviluppano e che prendono nomi diversi ( rettangoli, teste spalle, triangoli ecc.ecc ).

Infine certamente qualunque scenario macroeconomico inficia ( almeno in parte ) sull'andamento dei prezzi.

Poche righe che mi auguro abbiano contribuito a schiarirti un po' le idee.

Gian

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Per Bert: ottima ripsota quella di Gian (Gianmauro).

U. Marco Calì