venerdì 12 agosto 2011

Einstein, Albert Einstein, Tremonti e la tua paura?

Un problema non può essere risolto da chi lo ha creato.
Questo diceva Albert Einstein.

Ora, la situazione economica è sotto gli occhi di tutti, senza stare tanto qui a scrivere ancora al riguardo.

Allora, io non ce l'ho con nessuno in particolare.
Tremonti ha sbagliato: capita a tutti di sbagliare, eh. Non dico mica che Tremonti debba essere fucilato.
Dico solo che Tremonti e i vari esponenti economici e politici che ci hanno portato in questa situazione devono farsi da parte.

Ma so anche che una persona difficilmente ammette di aver sbagliato. Fa parte della mente umana. E' difficile ammettere un errore. Al riguardo puoi leggere (al posto della Gazzetta dello Sport o di Chi o del Corriere della Sera) qualche libro sulla psiche dell'elemento umano e sui suoi comportamenti.

Anche un pazzo è convinto di essere dalla parte del giusto.
Il pazzo, se glielo chiedi, ti dirà che lui sta bene.
Ad esempio, Gheddafi (abbracciato e osannato, in questi anni, da tutti gli esponenti politici sia di destra che di sinistra) è convinto di essere un benefattore!
Ne è convinto realmente, eh.

Così Tremonti è convinto di riuscire a risolvere le questioni economiche.
Ma, ripeto, è impossibile che ci riesca. Questa cosa è dovuta al fatto che Tremonti non vede la situazione per quello che è veramente. Tremonti vede la situazione dal suo punto di vista. E in questo momento il suo modo di vedere le cose è sballato, è completamente distorto.
Non voglio far chissà che discorsi, voglio solo dire che ha sbagliato. Capita a tutti di sbagliare, eh.

Quello che trovo più allarmante è il comportamento delle persone.
Tremonti avrà non so quanti milioni di euro a sua disposizione. Che cosa vuoi interessi a lui se l'Italia va in default o meno? Cosa rischia lui? Non rischia nulla. I soldi li ha e se li terrà.

Il rischio grava sulla collettività.
La collettività "pagherà" questo disastro in termini di sicurezza, di servizi sanitari più scadenti, in tagli all'istruzione, nel miglioramento del manto stradale, ecc.

Cosa bisogna fare, quindi?
Vedi tu, gentile lettrice e gentile lettore, cosa fare. Non sono mica io doverti dire cosa fare.
Sai chi te lo deve dire cosa fare?
Tu stessa o tu stesso, nessuna altra persona al mondo.
Se pensi che non si possa fare nulla allora vai avanti per questa strada.
Se, invece, pensi chi siano delle soluzioni, vinci la paura che è dentro di te ed agisci.

Quello che blocca le persone è la paura.
Guardati allo specchio, non fare finta di nulla.
Ti sei vista? Ti sei visto?
Sei convinta/o che i tuoi figli, i tuoi parenti meritino questa situazione?
Se non fai qualcosa, ma ripeto, devi essere tu a volere questa cosa, la situazione non cambierà, anzi....








 

10 commenti:

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Lasciare un commento, eh, può essere anche un primo modo di vincere la paura.
Esprimi la tua opinione, dì qualcosa, altrimenti passa la giornata a lamentarti: così non risolvi nulla.
Coraggio, metti le mani sulla tastiera, scrivi qualcosa di propositivo.
Se tu fossi al posto di Tremonti cosa faresti?
Proponi qualcosa, non aspettare che le cose arrivino dal cielo.
Ovviamente, l'invito non è rivolto a tutti gli anonimi che in questi anni hanno lasciato dichiarazioni tanto per fare e per perdere tempo.
Rispondi, per cortesia: cosa faresti se tu fossi al posto di Tremonti?

U. Marco Calì

Ale Vassan ha detto...

Ero veramente un uomo troppo onesto per vivere ed essere un politico. Socrate

Beh se fossi Tremonti potrei fare ben poco, da quello che sta facendo...inquanto sia di destra e che di sinistra fanno parte dello stesso ente...sono marionette e per questo se vogliono rimanere li solo ordini dall' alto possono prendere...quindi per mia opinione e sottolineo mia opinione tremonti non ha sbagliato niente, fa solo quello che farebbero tutti al suo posto.

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se leggo questi tipi di giornali (corriere della sera e per predere dati economici non di certo per capire la psiche umana).

La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire.
George Orwell

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che Tremonti non vede la situazione per quello che è veramente sono d'accordo...
perchè prima di tutto non sa minimamente come essa funzionini...io spero e confido che se sapesse veramente come funzioni...non sarebbe li a farsi tirrare le torte in faccia...

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la storia della libia bisogna conoscerla è la stessa storia di altri paesi africani Egitto Somalia,Sudan, uganda e cosi via...se si fa caso ogni paese dove scoppi una guerra,rivolta e sommossa tra tribù è voluta da chi sa si...per ovvi scopi economici...
gheddafi come dittatore andava eliminato, ma bisogna anche documentarsi e andare a chiedersi di chi era stato messo al potere gheddafi forse dagli stessi che oggi lo hanno spodestato!!!

adesso si che la gente si sentira più libera senza una casa e le sue terre depredate delle sue risorse e della distruzzione dell'opera colossale di acquedotti:http: //www.galenfrysinger.com/man_made_river_libya.htm voluta da gheddafi oggi rasa al suolo da noi americani e francesi...vorrei andare a chiedere a qualsiasi libico se ora si sente libero...o tra qualche anno.

Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo. Johann Wolfgang von Goethe

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alla tua domanda se fossi al posto di tremonti cosa faresti? non so rispondere inquanto non essendo un economista le mie sarebbero solo parole campate all'aria...ma posso dirti io cosa farei come Ale Vassan...sicuramente starmene fuori da questo sistema malato...la mia vita è già difficile cosi...e ti ricordo che nessun impero ed economia è eterna e questo è il momento più giusto per distruggere E ricostruire qualcosa di nuovo...

tutto quello scritto qui è ovviamente una mia opinione...ma inquanto 22enne sono venuto da poco alla conoscenza di questo sistema, ho ancora molta strada per divulgare una mia opinione concreta imbase alle mie basse conoscenze.

ciao da Ale Vassan

carlo's ha detto...

Tassare la prostituzione, legalizzare e tassare droghe leggere, abolire le province, nazionalizzare le banche (vedi Islanda). Aumentare concessioni governative (vedi mediaset e autostrade).
Annulare vitalizi politici. Annullare questo sistema marcio e corrotto!
Poi altro. Che dici Marco, qualche mia idea può essere presa in considerazione?

Ciao.

Claudio ha detto...

A quello che a scritto carlo's aggiungerei:
- eliminazione TOTALE delle missioni militari all'estero:
- eliminazione degli altri enti inutili;
- modifica della governance degli enti statali per risparmiare soldi su amministratori e controllori dei conti;
- eliminare i politici di professione, stabilendo la possibilità di fare il politico (in qualsiasi tipo di ente pubblico) per un massimo di due legislature;
- stipendio dei politici in base alle presenze e pensione come tutti gli altri italiani in base agli anni effettivi di contributi!
Claudio - Mestre

Anonimo ha detto...

Boh...

Io so che se ad una persona gli lasci in mano 1000 euro li spende tutti, se gliene lasci 2000 li spende tutti, se gliene lasci 5000 li spende tutti e se gliene lasci 10000 non penserai che alla fine del mese gliene resta qualcuno...

Semplicemente si limiterebbe a comprarsi l'ennesimo telefonino...l'ennesimo televisore al plasma...l'ennesima chitarra...l'ennesimo motorino...l'ennesima vacanza...l'ennesimo paio di scarpe...l'ennesima cena fuori...

O vorreste farmi credere che noi italiani di oggi sapremmo davvero risparmiare come facevano i nostri genitori o i nostri nonni ?!?...

Certo vivremmo forse con meno patemi d'animo perchè avremmo meno problemi a pagare la bolletta della luce e del gas...le spese per la scuola dei nostri figli...le medicine per curare l'insonnia e compagnia cantando ma...siete proprio sicuri che le cose migliorerebbero ?!?...

Fino a che non si cambia testa...si è punto a capo.

Gian

Ale Vassan ha detto...

hanno sterminato le provincie sotto i 300.000 mila ab. e i comuni sotto i 1000 ab.
il mio comune ne ha 988 adesso per me ci sara una corsa per regalare la cittadinanza cosi per poter raggiungere i 1000 ab. e far rimanere in vita il comune ...troppi interessi ci sono...

a questo indirizzo trovate la mappa:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2011/08/12/pop_province.shtml

ciao da Ale Vassan

Claudio ha detto...

Tutte le province devono essere eliminate, nessuna esclusa! Ci sono già le regioni che bastano e avanzano!

Fabrizio di Palma ha detto...

Alcune delle proposte di Carlo (legalizzazione della prostituzione e della marijuana) mi paiono molto interessanti considerando l'uso decisamente intensivo del primo "servizio" e del secondo "prodotto" che gli italiani fanno. Caro Marco, tu cosa ne pensi a riguardo? Un saluto a tutti, Fabrizio di Palma da Napoli.

Anonimo ha detto...

Ben detto Gian condivido pienamente!

Andrea

Matteo ha detto...

Condivido pienamente le proposte di claudio anche se. con la seconda andrei molto cauto.Un altro problema e chi mettere a governare la barca che in questo momento assomiglia in tutto e per tutto al Titanic.Persone all'altezza,incensurati,onesti e sereni,ma soppratutto di mentalità aperta, credo che siano le caratteristiche chiave. Anche se sinceramente credo che qualche cosa si stia muovendo,molto ma molto lentamente.Speriamo si faccia presto.