giovedì 22 settembre 2011

La macedonia, la Legge di Moore e il Tempo di latenza


Generalmente nel mondo del business uno dei settori con i tempi di latenza più lungo è il settore dell'istruzione scolastica.

  Il tempo di latenza è la differenza temporale fra il concepimento di una nuova idea e la sua accettazione da parte del settore.

Nel ramo informatico, il tempo di latenza è pari a 1 anno.
Nel ramo aerospaziale, il tempo di latenza è pari a 2 anni. Ciò significa che occorrono solamente due anni perché una nuova idea sia concepita e poi adottata dal settore.
Nel ramo dell'istruzione, il tempo di latenza è pari a 50 anni.
Molte persone (la stragrande maggioranza della popolazione, il 95% degli italiani, ad esempio) non si è accorta che l'era industriale è finita ed è iniziata l'era tecnologica ovvero l'era dell'informatica.

Nell'era della tecnologia, è nato il www, il World Wide Web; con il www, il controllo è alla portata di tutti; non è più come una volta (non sto parlando di 700 anni fa, eh) che nell'era industriale due superpotenze avevano il totale controllo e la gente viveva nella paura di una guerra nucleare fra esse.
Nell'era informatica, il World Wide Web, non ha lasciato nessuno in una posizione di controllo.
Attualmente, oggi, ora, adesso è la Legge di Moore che ha il controllo.
E la Legge di Moore afferma che le informazioni e la tecnologia stanno raddoppiando ogni 18 mesi, il che significa che ognuno di noi ha bisogno di raddoppiare le proprie informazioni, ogni 18 mesi, altrimenti rischia di rimanere indietro.
Per questo nell'era tecnologica ciò che impari non è importante come la velocità con cui impari.
Oggi è rischioso ricevere consigli da chiunque possieda vecchie informazioni.... e nell'era informatica una cosa può essere vecchia anche se ha solo 18 mesi.

Gentile lettrice e gentile lettore, non dovresti accettare consigli da qualcuno che resta indietro.... in altre parole, da qualcuno che possiede risposte vecchie; non farti condizionare da chi ti dice che, ad esempio, "me lo ha detto Antonio, che lo ha sentito da Davide, al quale glielo aveva riferito Giovanna, che a sua volta lo aveva sentito alla tv".
Non accerchiarti di nessuna persona che ti scoraggi!
Ne parlavo anche questa mattina con Filomena, una persona squisita. A tal proposito, ci saranno delle novità  
che riguarderanno il settore alimentare... ma continuo il mio ragionamento.

Immagina di essere una macedonia; la frutta sono i pareri dei tuoi amici, dei tuoi conoscenti; se mettessi due pezzi marci di frutta in una macedonia di 100 pezzi di frutta, come verrebbe la macedonia?
In questo momento i pezzi marci che puoi trovare fra chi ti vuole dare un parere, non sono il 2%, ma sono il 95% delle persone con cui entri in contatto! Pensa un po' che macedonia viene fuori.

Firmato, sottoscritto e confermato da U. Marco Calì.




12 commenti:

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Attenzione: non inserite nessun commento, è nocivo alla salute.
Se mettete un commento rischiate di far parte del 5% delle persone che hanno delle idee!
Non commentate, non fatelo, dovreste fare un ragionamento. Meglio non fare nulla, vero?
Auguro a tutti una splendida giornata.

U. Marco Calì

Anonimo ha detto...

A me sembra che ogni 18 mesi quello che si raddoppiano sono le tasse e spese.
Qualche tempo fa per far fronte al problema bastava raddoppiare le ore lavorative ma ultimamente hanno raddoppiato la cassa integrazione.

5%

Anonimo ha detto...

ciao sono Giorgio, qualche post indietro, avevi parlato dei mutui...e di come tu avevi aiutato un tuo cliente ad averne uno.
pultroppo secondo me le banche oggi non imprestano proprio niente. cioè mi spiego se non hai i requisiti assurdi che loro vogliono.
reddito alto,quindi molte entrate e garanzie...
ma sei io ad es. avessi un reditto alto e fossi ricco non andrei a chiedere un prestito.
i mutui infine li danno ma, solo ai ricchi. quindi io se fossi ricco cosa lo chiedo a fare un prestito...

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Per Giorgio.
I ricchi si fanno i mutui, eccome se se li fanno....

U. Marco Calì

Anonimo ha detto...

appunto solo i ricchi e io che sono povero posso solo sognare...quindi la tua informazione che avevi fatto tempo fa che di mutui ne fanno a bizzeffa a un tempo di latenza del pre crisi diciamo dal 2007 in poi è cambiato qualcosa...
quindi potresti un po illuminarci
e dirci i criteri e i requisiti che servono per avere un mutuo oggi 2011/2012.
se no puoi continuare a dire che i mutui li fanno ...ma non dici pero che li fanno a chi a un redito di 50 mila euro e ha 3 appartamenti e villa al mare e un mercedes...qualcosa non torna.
vorrei sapere con quale criterio danno i mutui e anzi per essere più chiaro potresti indicare il mutuo di quel signore che avevi aiutato. e indicarne le sue caratteristiche redito, importo mutuo e cosi via...
non credo di chiedere niente di speciale ma non che mi vangano date informazioni con un temo di latenza sbagliato...perchè le banche sono cambiate e non danno più prestiti a tutti...e se le danno ai ricchi ben per loro...è proprio un sistema di M.... tu che lavori dentro a questo sistema dovresti divulgare queste informazioni che potrebbero aiutare la gente a capire il sistema e forse ribbellandosi di aprire i loro scrigni liberando il paese da questa crisi inventata a faggiolo.

Giorgio

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Per Giorgio.
Ci sono straordinarie opportunità, in questo momento, per chi non ha soldi o per chi ne ha pochi.
Probabilmente lei non mi crederà, ma, ripeto, non è una questione di soldi.
Serve l'idea e poi l'azione.
Ora mi è difficile spiegare il concetto in poche righe e a tal proposito le anticipo che sto organizzando un incontro di un giorno (a pagamento, ovviamente) in cui spiegherò come ciò sia possibile.
Il seminario in questione avrà appunto la durata di un giorno: in poche righe e/o in pochi minuti mi è impossibile spiegare bene, ribadisco, ciò che intendo.

Invito, intanto, le persone che possono essere interessate a partecipare a questi incontri (che avranno più tappe in Italia) di farmi sapere le loro preferenze per la città dove svolgerli.

Le auguro una splendida giornata.

U. Marco Calì

Anonimo ha detto...

5 anni fa le banche prestavano soldi a tutti morti di fame compresi,ricordo la pubblicita' di banca Intesa per esempio,bastava presentarsi in filiale solo con la tazza del cesso e per il resto ci pensavano loro.(Ma quando mai!?)
25 anni fa se una persona si presentava in una filiale per chiedere un mutuo al 100% il direttore chiamava subito il 118 per portarlo alla neuro!
Questo per dire che gli eccessi sono finiti e piano piano si sta' tornando alla normalita'.
Invece di fare gli sboroni bisogna risparmiare cent. su cent. come si faceva un tempo.

Pinco Pallina

Anonimo ha detto...

cent su cent, forse cosi quando avro la veneranda età di 80 anni...riusciro a mettere da patre i 100 mila che mi servono per aprire l'attivita...haha allora si che mi saro goduto la vita e i miei sogni in frantumo...
in conclusione le banche hanno in mano la sorte delle persone e della crisi mondiale che sta avendo luogo.

se non si investe nel presente che basi metteremo nel futuro, quando avro 60 anni prendero l'eredita e mi faro fare un mutuo...e forse quando avro 70 anni vedro arrivare i frutti dei miei risparmi cent su cent.


Davide Orciano

Anonimo ha detto...

Sembra che qualcuno non sappia cosa significa essere povero,spero di fare cosa gradita e vi faccia riflettere.

Noi siamo MILIARDARI SFONDATI e non ce ne rendiamo conto.

http://www.youtube.com/watch?v=0v7YxIRJePo&feature=related

Pinco Pallina.

Anonimo ha detto...

vallo a dire a bill gates...

si lo so che rispetto a paesi in via di sviluppo noi siamo fortunatissimi...

ma questo non spiega perchè le banchè hanno creato sta crisi per renderci più poveri..

Anonimo ha detto...

Questa "crisi" serve semplicemente per rendere ancora piu' ricchi i soliti noti e le banche sono semplici strumenti di lavoro.
A Loro non frega niente di nessuno e mi sento di dire che fanno bene,mi sono reso conto in questi ultimi anni che nessuno di noi(in generale) pensa piu' collegialmente con spirito di classe e quindi non siamo tanto diversi da Lorsignori.
Certo e' una mia opinione.

Anonimo ha detto...

ci sei arrivato al mio pensiero...
si le banche sono semplici strumenti ma governati da bancari e industriali senza scrupolo...
e mi sembra anchè che i soldi che ti imprestano le rivogliono in dietro con tassi d'interesse da usurai quindi gli unici a guadagnarci sono sempre loro.
a nessuno frega niente se in africa muoiono bambini...perchè non viene mai trovato il colpevole e si generalizza che siamo tutti cosi...ma un colpevole cè ed è il sistema...quindi bisonga ribbelarsi e mandare a casa questi governanti che fanno le veci di industriali e bancari. non bisogna generalizzare se no si perde il vero colpevole e si continuera cosi per sempre