venerdì 30 settembre 2011

L'iva è aumentata del 5% e non dell'1%!

 
Questa mattina sono stato ospite in diretta tv della trasmissione Notizie Oggi in onda su Canale Italia.
Nei prossimi giorni inserirò i filmati dei miei interventi su youtube.

Come spesso capita il tempo a disposizione per spiegare in tv un concetto è abbastanza ridotto.

Il punto su cui ho focalizzato i miei interventi è stato quello dell'istruzione finanziaria.
L'istruzione finanziaria è troppo importante, ma su questo aspetto ci tornerò molto spesso prossimamente.



Nella trasmissione è stato affrontato anche l'argomento dell'aumento dell'iva, dal 20% al 21%.
Tutti concordi nel dire che l'aumento è stato dell'1%!







Puoi anche fare una ricerca in internet e/o leggere tutti i giornali che vuoi e vedrai che tutti sono d'accordo nel dire e/o scrivere che l'aumento dell'iva è stato pari all'1%. Per esempio, come ha descritto il corriere.it, ma potrei elencarti innumerevoli esempi al riguardo. Fatti tu, se ti va, la ricerca, io non ho tempo per queste cose. Nella trasmissione non sono riuscito ad intervenire per spiegare il concetto: lo faccio ora.

Bene, ora ti chiedo: "Se tu hai 20.000 euro e diventano 21.000 euro, quanto hai guadagnato?"
Ora, io non ho fatto il calcolo con la calcolatrice ma a casa mia da 20.000 euro a 21.000 euro vuol dire che la somma si è rivalutata del 5%. Se questi 20.000 euro fossero aumentati dell'1% avrei 20.200 euro: giusto o giusto?

Quindi, se l'iva è passata dal 20% al 21% l'aumento è stato del 5%: vero o vero?

Come ti ho dimostrato, nessuno in Italia ha notato ciò. Pensa un po' a che razza di livello di istruzione finanziaria siamo!
E vuoi che le cose migliorino?
Qui il problema è il Gregge, non sono tanto i politici e le banche. Il problema è la carenza di istruzione finanziaria.

7x9?
5x7?
9x8?
6x7?
9x6?
8x7?

Prova a far fare queste semplici operazioni ai tuoi amici, ai tuoi conoscenti, al dipendente della tua banca, falle tu stessa/o.
Fallo, prova, agisci.
Vedrai che risposte verranno fuori!

Se non si riescono a fare nemmeno queste semplici operazioni, cosa altro vuoi dire?
Qui, bisogna fare tutti un passo indietro, bisogna fare un bagno di umiltà e cominciare ad investire 5 minuti al giorno in libri, ebook, corsi, webinar, ecc. che parlino di soldi, altro che.
Ci sono tante di quelle cose da leggere da far paura, anche gratis, soprattutto sul web.
E' evidente che devi essere tu a fare il primo passo, non puoi aspettarti che arrivi dal cielo qualcuno che ti indichi la modalità per difendere i tuoi soldi, per guadagnare con i tuoi soldi.

Possibilità di far soldi in questo momento ce ne sono infinite, credimi.


Ma dipende da te, saperle cogliere, non dipende da nessun altro.
Se speri che la banca o lo Stato ti diano una mano ti comunico che stai sbagliando strada, eccome se la stai sbagliando.
In questo momento puoi sfondare in qualsiasi ramo, dipende da te.

In ogni caso, puoi continuare a dire "c'è la crisi", "i politici sono ladri", "le banche sono usurai legalizzati", ecc. e non fare nulla, vedrai come riuscirai a risolvere la situazione!

Ah, ti lascio le risposte delle moltiplicazioni.
63;
35;
72;
42;
54;
56.

Ti auguro una splendida giornata.

U. Marco Calì



42 commenti:

Anonimo ha detto...

Ammetto la mia ignoranza e per capire il tuo ragionamento ho dovuto prendere la calcolatrice.

Sono proprio messo male.

Caprone.

Marzio Del Grosso ha detto...

Hai perfettamente ragione. ieri proprio parlando con il mio parrucchiere diceva che lui aveva deciso di lasciare i prezzi invariati andandoci quindi a rimettere egli stesso per non gravare sulla clientela. Tuttavia mi faceva notare il fatto che ovunque vai hanno arrotondato gli aumenti all'eccesso e per esempio se prima un servizio qualsiasi costava 25 euro, ora ne costa 26 e non 25 euro e 25 centesimi come dovrebbe essere.

Anonimo ha detto...

Dire che passi da 20.000 a 21.000 euro non vuol dire nulla.
Con l'Iva al 20% significa che su una cifra di 20.000 si devono aggiungere 4000 euro di Iva. Mentre con l'Iva al 21% su una cifra di 20.000 si devono aggiungere 4200 euro di Iva. Quindi la differenza sono 200 euro di Iva in più (4200 - 4000). E fino a prova contraria 200 euro su 20.000 sono l'1% in più. Il resto che scrivi, sono vaneggiamenti.

Anonimo ha detto...

Mica tanto vaneggiamenti. Lo stato comunque si prende il 5% in più. Lo si vede anche dallìesempio che è appena stato fatto. Da 4000 a 4200 sono proprio il 5%in più. !!!!!

M.

Anonimo ha detto...

E QUESTA GENTE VIENE A FARE I CORSI DA LEI?
MENO MALE CHE ESISTE UNA PERSONA CHE GLI PUO' SPIEGARE CERTE "FINEZZE" PRETENDENDO DI CAMBIARE "LE CARTE IN TAVOLA" O MEGLIO SFRUTTANDO "MODI DI DIRE" NON CONOSCIUTI A TUTTI O TACIUTI PER FARE LA FIGURA DEL FIGO O DEL TUTTOLOGO!

L'I.V.A. DAL 20% AL 21% SI DICE AUMENTATA DI UN "PUNTO PERCENTUALE" A LIVELLO PRETTAMENTE NUMERICO!

ANCHE LE CAPRE DELLE VALLI BERGAMASCHE SANNO CALCOLARE L'INCREMENTO REALE (E NON NUMERICO) DELL0'I.V.A. DAL 20% AL 21% CHE CORRISPONDE ESATTAMENTE AD UN TONDO AUMENTO DEL 5% SU BASE I.V.A. AL 20%!

E NON HO BISOGNO DI ANDARE IN TV!

MANTOVANO D.O.C.

Anonimo ha detto...

no ti prego marco, ti seguo sempre ma non puoi ora cadere cosi in basso:

se un bene costa 10.000 euro, l'iva è di 2000(20%)

ora lo stato invece ce prendersi 2000 euro se ne prendono 2100, quindi il nostro bene da 10000 "dovrebbe" costare 10.100.

d'accordo che lo stato si prende il 5% in più, ma a noi interessa quando costa il bene, che è appunto 1% in più--

saluti

Zille ha detto...

Una persona che si proclama consulente finanziario dovrebbe per lo meno sapere un minimo di matematica e la comprensione delle grandezze di riferimento. L'aumento dell'IVA sará dell'1% (su 20000 saranno 4200 euro di IVA invece che 4000).
Se invece com tutto questo delirio pseudo-matematico volevi dire che l'aumento dei prezzi sará speculativo e ci saranno abusi negli arrotondamenti. Allora in questo caso ti sei spiegato cosí male che forse sarebbe meglio cambiare mestiere.

Zille ha detto...

Prevedendo la tua obiezione sottolineo che l'espressione "grandezze di riferimento" che ho usato contempla il fatto che le percentuali vanno sempre confrontate sulla stessa base di riferimento altrimenti non hanno senso matematico.

Zille ha detto...

Concludo facendo un esempio:

Ho due arance.

Aggiungo un arancia.

Le arance sono tre

Sono aumentate del 50%.

Dalle tre arance tolgo una

Ho due arance

Sono diminuite del 33,3%

Secondo il tuo ragionamento (non tenere conto della base di riferimento iniziale che prima era 2 poi era 3) allora le arance sono aumentate del 16,6%. Il che ovviamente non é vero.

Anonimo ha detto...

Quante caprette che pretendono di insegnare a Calì!

Un bene che costava il 16 di settembtre 10.000 euro, al 20% di IVA costava a tutti
12.000 euro: tutti d'accordo?

Un bene che costa oggi 10.000 euro, al 21% di IVA costa a tutti
12.100 euro: tutti d'accordo?

Qundi 100 euro in più e quindi l'1% dei 10.000 euro!

Riferito a quanto lo Stato prendeva con l'IVA al 20% (i vecchi 2.000 euro per intenderci) ora me ne chiede 2.100, che sono esattamente il 5% in più sui 2.000 euro!

********************************

Provate con un bene di 30.000!

Un bene che costava il 16 di settembtre 30.000 euro, al 20% di IVA costava a tutti
36.000 euro: tutti d'accordo?

Un bene che costa oggi 30.000 euro, al 21% di IVA costa a tutti
36.300 euro: tutti d'accordo?

Qundi 300 euro in più e quindi l'1% dei 30.000 euro!

Riferito a quanto lo Stato prendeva con l'IVA al 20% (i vecchi 6.000 euro per intenderci) ora me ne chiede 6.300, che sono esattamente il 5% in più sui 6.000 euro!


MANTOVANO D.O.C.

Zille ha detto...

Sono due concetti diversi. Stai facendo il gioco delle tre carte. Ho prendi come base di riferimento il valore che paghi o prendi come riferimento di base il valore che lo stato riceve. Due discorsi diversi non comparabili.

Anonimo ha detto...

Io pago il 5% in più di prima e lo Stato incassa il 5% in più di prima.

Non vedo nessuna differenza!

MANTOVANO D.O.C.

Anonimo ha detto...

Uff, quanta energia elettrica sprecata a parlare sulle parole....il 5% (aumento sull'iva) di 20% (iva) è l'1% (aumento sul totale).
Sì magari comunque gli esercenti ci fanno la cresta....sì, magari l'ellissi lessicale può comportare confusione.....ma basta complottismo.....

giacomo

Skipper ha detto...

Io direi che entrambe le scuole di pensiero hanno "ragione", semplicemente la questione ruota intorno al punto di vista.

Il peso per i contribuenti è dell'1% in più rispetto a quanto pagavano prima.

Il guadagno dello stato è del 5% in più rispetto a quanto guadagnavano prima.

Questo articolo credo volesse sottolineare il fatto che il valore "pubblicizzato" è solo quello che riguarda i contribuenti, essendo il più "basso" tra i due (numericamente parlando, poi è chiaro che la cifra è sempre la stessa) e che pochi, per ignoranza o pigrizia intellettuale, si siano resi veramente conto dell'effettivo guadagno da parte dello stato.

Anonimo ha detto...

SKIPPER E' MEGLIO CHE RITORNI ALLA PRIMA LEZIONE DI MATEMATICA DELLA TUA VITA!

Un bene che costava il 16 di settembre 10.000 euro di imponibile, con l'aggiunta dell'I.V.A. al 20% sarebbe costato 12.000 euro.
Lo stesso bene che oggi costa 10.000 euro di imponibile, con l'aggiunta della nuova I.V.A. al 21% costa 12.100 euro.
Qundi 100 euro in più e quindi l'1% SOLAMENTE RIFERITO ALL'IMPONIBILE.
Nella realtà dal nostro portafogli, oggi lo Stato chiede 2.100 euro a fronte dei vecchi 2.000 euro di I.V.A. con un reale incremento del 5%!


Io caccio fuori il 5% in più!

Lo Stato incassa il 5% in più!

Anonimo ha detto...

Mi dispiace ma non capisco 20% + 1% uguale 20,2%.

Sono confuso qualcuno mi spiega?

Caprone DOC

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Io vi ringrazio! Siete straordinari!
Una bella discussione, è proprio quello che ci voleva.
Ulteriori commenti e critiche sono ben accetti.

E con le tabelline come va? Le avete fatte voi? Avete chiesto ad altre persone di farle?

Fatemi sapere.
Grazie ancora.
Vi auguro una splendida giornata.

U. Marco Calì

Fabio ha detto...

Scusate la mia ignoranza ma ,considerando che il calcolo del 5% è esatto, non capisco su cosa stiamo discutendo in quantocchè se hanno deciso di aumentare di un punto l'iva quindi dal 20 al 21 sono perfetamente consapevoli che poi incasseranno il 5% in più ma di fatto l'anno aumentata di un punto che era il loro obbiettivo.

Un saluto a tutti

Anonimo ha detto...

Potevano forse dire:aumentiamo l'iva del 5%!Certo che no..
Il popolo lo avrebbe recepito come un vero e proprio salasso.
Suona meglio un misero 1%.. o sbaglio?

Poi scaricano l' ignoranza del popolo sui commercianti "furbetti" che se ne aproffittano aumentando i prezzi del 5 % appunto.

Bravo Marco!
Gregge al pascolo...

Anonimo ha detto...

Credevo di non aver capito il 5% di questa discussione, ma ora non ne sono così sicuro.

Dariogemello

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Buongiorno a tutti!
Mi sono appena svegliato e non ho visto nessuna risposta alla mia domanda che avevo posto.
Ve la ripropongono: "E con le tabelline come va? Le avete fatte voi? Avete chiesto ad altre persone di farle?"
Non sto scherzando, è tipo un sondaggio. Se volete, ovviamente, rispondete altrimenti non rispondete.
Ho solo posto una domanda, eh.

Vi saluto e vi auguro una splendida giornata.

U. Marco Calì

Anonimo ha detto...

Intanto si potrebbe iniziare contando le pecore..1,2,3,4,5,6,7,8,9...

Anonimo ha detto...

io non capisco cosa continuate a discutere..
come fate a dire che è aumentato del 5%?

a noi CONSUMATORI interessa sapere quanto paghiamo alla fine un bene o quanto lo stato prende?

a noi il bene che compreremo sarà aumentato del'1%!che dopo lo stato incassa il 5% in più sul TOTALE del prezzo del bene è un altro discorso, ma a noi questo cosa interessa?

Anonimo ha detto...

le autostrade questo anno avevano già avuto un aumento di 10 cent e di nuovo con l'iva altri 10cent per un totale di 20 cent solo nel 2011. quindi se io pagavo per la mia tratta 2euro nel 2010 questo anno nè pago 2,20cent. cè qualche cosa che non và ma tutti stanno zitti...
altra cosa che l'iva al 21% come funziona sulle tratte autostradali se per ogni pedaggio che tu faccia 5 km alla prima uscita o che tu nè faccia 200km sempre 10 cent paghi...furbi!!!dirrei...
sono dei ladri quelli delle autostrade km di cantieri crescono...dipendenti chiusi negli uffici che prendono 2 mila al mese a cosa fare li dentro invece che stare alle casse dei caselli dove le macchinette non funzionano mai...nel casello dove abito io nè ho contati una media di 4 dipendenti ed è un piccolo casello.
invece di stare dentro l'ufficio a mangiare panini e fumare sigarete...pottrebbero stare alle casse in determinate fascie orarie...intanto lo stipendio lo prendono lo stesso.
quindi in 5 anni cè stato un incremento del 1000x1000 N.D. che ladri in italia.

Ale Vassan

Anonimo ha detto...

a noi CONSUMATORI interessa sapere quanto paghiamo alla fine un bene o quanto lo stato prende?

a noi il bene che compreremo sarà aumentato del'1%!che dopo lo stato incassa il 5% in più sul TOTALE del prezzo del bene è un altro discorso, ma a noi questo cosa interessa?

E si a noi non interessa niente.
Il gregge pascola tranquillamente.
Se lo stato intasca il 5% in piu' vuol dire che il bene e' cresciuto dell'1% o sbaglio?

7x9?
5x7?
9x8?
6x7?
9x6?
8x7?

Anonimo ha detto...

o dio sembra veramente che non ci siamo..
lo stato incassa il 5% in più rispetto all'IVA precedente non rispetto al prezzo totale del bene!

scusa marco tu quando vai a fare la spesa guardi se il prezzo TOTALE è aumentato o se le varie componenti che fanno il prezzo sono cambiate?

quando compri il pane, MARCO, paghi 1% in più di prima o 5% in più di prima?

Anonimo ha detto...

Marco quando va a prendere il pane lo paga con iva al 4% se e' di tipo normale al 10% se e' di tipo speciale.

Hai ragione sembra veramente che non ci siamo...

7x9?
5x7?
9x8?
6x7?
9x6?
8x7?

Fede ha detto...

Per il consumatore finale l'aumento è del 1% ed è quello che interessa a noi. Ciao.

Anonimo ha detto...

okay allora mettiamo che Marco va a comprare la macchina..quanto la paga in più di prima?

Anonimo ha detto...

Se Marco comprasse ora una macchina da 10000 euro pagherebbe 2100 euro di iva quidi 100 euro in piu' di prima che corrispondono al 5% in piu'.

Anonimo ha detto...

ma ragazzi sembrate che lo fate apposta:
cito l'ultimo messaggio:
"Se Marco comprasse ora una macchina da 10000 euro pagherebbe 2100 euro di iva quidi 100 euro in piu' di prima che corrispondono al 5% in piu'."

cioè la matematica?100 euro in più su 10000 quanto sono?

voi pagate solo l'iva sulla macchina o pagate tutti i 10000 euro?
dai ragazzi ma dove viviamo..

Anonimo ha detto...

Se prima la macchina costava 10.000 +iva 20 % cioè 12.000
ora costa 10.000 + iva 21 % cioè 12.100

Per me consumatore l'aumento è stato di 100 sul prezzo finale, pari a 0,834 % del prezzo vecchio

per lo stato l'aumento del gettito iva è stato del 5 % da 2000 a 2100

Anonimo ha detto...

Fate troppa confusione.
Il consumatore paga, per il prezzo finale di un bene, un aumento pari all'1%.
Lo stato, che del prezzo del bene incassa l'IVA, riceve un gettito pari al 5% in più.

Il vero trucco che nessuno dice sarebbe quello di consumare meno, compensando con il minor pagamento dell'iva sulle spese l'aumento intervenuto.
Basterebbe spendere 23.047 euro anzichè i vecchi 24.000 dell'esempio, per dare una lezione allo stato e fargli incassare, pur con l'aliquota 21%, 3999 euro .

Anonimo ha detto...

7x9?
5x7?
9x8?
6x7?
9x6?
8x7?

Anonimo ha detto...

63
35
72
42
54
56

Anonimo ha detto...

Sveglia!
Chi fa finta di non capire mira a farvi perdere tempo in risposte chilometriche. Si chiamano troll. Si sfrutta l'arroganza di chi vuol fare il professorino di matematica per mettervi in ridicolo.

Non cascateci o fate la figura degli allocchi. Soprattutto quando avete 10 commenti sopra che spiegano già benissimo il calcolo.

Nei commenti repetita non iuvant.

-Enrico Pasi-

Anonimo ha detto...

enrico pasi, invece di fare tu il professor, perchè non spieghi la tua idea?

Anonimo ha detto...

Allora, la notizia è:
è stata aumentata l'aliquota iva del 1% . (E QUESTO E' SUPER ESATTO, NON CI PIOVE).
La notizia invece non è: Lo stato incasserà l'1% in più di introiti derivanti dall'Imposta su valore aggiunto (IVA).

Lo sanno anche le mucche che Lo stato incasserà il 5 % in più di introiti derivanti dall'Imposta su valore aggiunto (IVA)rispetto a prima.

Tanto casino per nulla!!!!!
leggete meglio i giornali la prox volta!!!

Bye.

Anonimo ha detto...

Ciaoa tutti,
Sono Al€x..e chiaro che si e creata un po di confusione sull argomento i.v.a. cioè imposta sul valore aggiunto.
L imponibile rimane invariato (20000 euro) quello che cambia e l aliquota. Un punto %. Quindi % fissa ma valore variabile.. noi paghiamo effettivamente l 1% in + sul prezzo del bene ma lo stato incassa il 5% in piu rispetto la vecchia aliquota. Insomma quel che in gergo si chiama leverange. Derivati nella fattispecie. Un semplice calcolo del delta differenziale darà valore identico.
Una considerazione personale; lo stato aborra la speculazione, lo stato FA speculazione.
saluti
Grekko33@yahoo.it

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

http://www.sapienza-finanziaria.com/2011/10/sapienza-forex-trading-school-nuova.html

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

A novembre 2011 vi consiglio questo video Alla Faccia della Crisi

http://www.sapienza-finanziaria.com/2011/11/hai-10-ore-per-ascoltarmi-il-video.html

U. Marco Calì

P.S. Agli altri la crisi, a noi la sapienza finanziaria.

Anonimo ha detto...

(Alessandro)
Sono le solite notizie sensazionalistiche.
Non dico che faccia male far fare dei calcoli alle persone ma confondergli le idee per farsi pubblicità non'e corretto.
Allora non'è solo lo stato che cerca di fregare il popolo ma ci sono tanti altri furbetti.
Non si può dire che l'
ALIQUOTA IVA
è aumentata del 5% se è aumentata dell'1%.
Quello che va ad incassare lo stato "è un'altro paio di maniche", anzi negli scorsi aumenti percentuali es. da 19% a 20%, l'aumento percentuale per lo stato era del 5.26% mentre dal 18% al 19% del 5.55% e così via.