mercoledì 5 ottobre 2011

Il Btp 2041 vale 66: un anno fa valeva 100

 
Il Btp 2041 mi fa venire in mente un proverbio, penso cinese, che dice: "Un quadro vale più di mille parole". 


 Ecco il quadro del Btp 2041, che, come si evince dal sito della Borsa italiana, quota oggi, 5 ottobre 2011, euro 66,10. 


 Un anno fa valeva anche più di euro 100.






P.S. Se vuoi visiona i miei ultimi interventi televisivi

9 commenti:

Claudio ha detto...

Se avessi soldi da investire farei incetta di titoli di stato italiano visto il rendimento elevato e dato che il fallimennto dell'Italia è un'ipotesi alquanto improbabile. Claudio - Mestre

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Mi scusi se mi permetto, Signor Claudio.
Lasciando stare il discorso sui btp mi soffermo sul discorso in generale. Lei ragiona (è solo un mio parere, eh) come quella persona che dice "mi metterò a dieta quando avrò perso dieci chili".
Se non ha soldi, quindi, si è mai chiesto il perché di questo?
Poi sul discorso che fa sui btp io farei incetta di titoli di stato non tanto per guadagnare ma perché questo mi consentirebbe di avere dei vantaggi fiscali esorbitanti nel caso in cui l'Italia non dovesse onorare i propri debiti. Ma non riesco (e non è mia intenzione) a spiegare i dettagli di questo discorso, anche per rispetto di chi sta pagando il servizio di consulenza.
La ringrazio e le auguro una splendida giornata.

U. Marco Calì

Claudio ha detto...

E' fuori discussione che l'Italia abbia un debito tremendamente elevato ma è altrettanto vero che se la situazione dovesse sfuggire dalle mani di nostri politici incompetenti, l'Unione Europea farebbe di tutto per salvare uno dei Paesi fondatori. A livello economico nell'Unione Europea, l'Italia non è la Grecia! Per questo io credo il fallimento dello Stato Italiano molto improbabile e che l'investimento in titoli di stato italiani a breve-media scadenza(direi fino a 10 anni)secondo me è un buon investimento. Io non li ho investiti lì perchè devo terminare di pagare il mutuo (e il risparmio sulla casa è di per sè un investimento soprattutto se in zona ad alto valore); l'eccedenza l'ho appena investita in un impianto fotovoltaico. Per il resto sto investendo in formazione nel forex (non con sapienza ma con altrettanto valido maestro, secondo me il migliore) e devo dire con soddisfazione. Buona giornata - Claudio - Mestre

Anonimo ha detto...

Sig. Calì, a giorni mi scadranno E. 100.000 di titoli di stato italiani.
Questi titoli, unitamente a circa E. 30.000 di azioni e fondi comuni che ho da alcuni anni, costituiscono tutto il mio risparmio di pensionato.
La casa in cui abito è di mia proprietà e la pensione, per ora, mi è sufficiente per tirare avanti mensilmente.
Vista la situazione economica quasi catastrofica a livello mondiale, ed in particolare a livello italiano, riterrei di comportarmi così :
1. non rinnovare i titoli di stato ( E. 100.000)
2. mettere in una cassetta di sicurezza un pò di soldi da tenere liquidi e disponibili per un eventuale precipitare della situazione ( diciamo banconote per 50.000 euro sia in euro che in franchi svizzeri, corone norvegesi o svedesi, dollari )
3. tenere il resto su c/c presso 2 banche per diversificare il rischio di default banche.
Che ne pensa ?
So che non lucrerei nulla dal mio risparmio ma mi sentirei molto più tranquillo.
Grazie e saluti
Adolfo

Anonimo ha detto...

Quella del sig. Adolfo non è una cattiva idea.
E tenendo liquidità da parte tra non molto forse si potranno fare buoni affari immobiliari.
Francesco

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Per il Signor Adolfo: non riesco a darle una risposta precisa, in quanto penso che ci siano degli altri aspetti da valutare.
L'aspetto del denaro viene spessissimo affrontato in pochissimo tempo dagli investitori. Ritengo, invece, che il tempo da dedicare all'aspetto soldi sia molto importante per un investitore. Io, non posso obbligare lei (così come non posso obbligare nessuno, ci mancherebbe) ad avvalersi di un servizio di consulenza, ma come detto prima, non è mio "modus operandi" dare risposte a caso senza conoscere le sue "CARATTERISTICHE".

Le auguro una splendida giornata.

U. Marco Calì

Anonimo ha detto...

Io penso che il Signor Adolfo abbia dato sufficienti elementi per fornirgli un parere sul quesito che ha posto.
Dice che è pensionato, che è autosufficiente per le necessità correnti, che ha casa, fa capire che ha una scarsa propensione al rischio ( forse per l’età, in quanto in passato ha acquistato azioni e fondi comuni di investimento che ha tuttora in portafoglio ).
Certo qualche altro elemento o approfondimento per inquadrare bene il caso e dare un pare più meditato sarebbe stato necessario.
Alla luce di tutto ciò, non riterrei tanto strane le scelte del Signor Adolfo. Tuttavia gli suggerirei di tesaurizzare una metà dei risparmi in cassetta di sicurezza ( in euro o nelle altre valute che ha menzionato ) e di acquistare per l’altra metà titoli di stato tedeschi.
Mi sembra anche giusta l’osservazione di Francesco. Con i tempi che corrono, e con i tempi ancor più neri del prossimo futuro, tenere disponibilità liquide potrebbe rivelarsi utile per fare affari nel campo immobiliare quando più di qualcuno sarà costretto a svendere e le banche faranno meno credito. Non so se questo però interessa il sig. Adolfo.
Saluti Francesco II

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

http://www.sapienza-finanziaria.com/2011/09/ottima-opportunita-sui-mercati.html

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

http://www.sapienza-finanziaria.com/2011/10/sapienza-forex-trading-school-nuova.html