lunedì 16 gennaio 2012

ANALISI TECNICA EURODOLLARO SETTIMANA 16 – 20 GENNAIO 2012

N. B. Fino al 21 gennaio è possibile iscriversi per partecipare al corso Sapienza Forex.




Oh mamma come sono stato male !!!







Prima una settimana da delirio a letto con “39” di febbre…la settimana successiva incapace di intendere e di volere con le energie di uno “stracchino” ( tipico formaggio molle delle mie parti…) …poi il caos delle “feste”…


Morale: tre settimane di assenza !!!


Finalmente ora siamo alla “normalità” delle cose e possiamo ripartire da dove eravamo rimasti.


Che dite…facciamo un po’ di “riassunto delle giornate precedenti” ?!?…





Per cercare di capire quello che sta succedendo e da dove arriviamo prendiamo spunto dal grafico settimanale.

Ebbene tutto ebbe inizio con la decisa rottura ribassista di 1.3950 , rottura che diede un forte segnale di potenziale esaurimento del trend rialzista sin lì fortemente in essere…trend “sostenuto” dalla linea di tendenza ben visibile sul grafico.

Il mercato provò un primo affondo fino a 1.3150 per poi tornare violentemente sui suoi passi nel tentativo di riprendere la tendenza rialzista interrotta..

Tentativo fallito miseramente : 1.4250 si rivelò un prezzo da “vendere”  e da lì in poi le cose presero una piega ben precisa.

La falsa rottura rialzista di 1.3950 , il fallito ritest della trend line rialzista , la resistenza offerta da 1.4250 , il pattern “Bearish Engulfing” che prese forma alla fine di tutti i test e la successione dei due massimi inferiori furono l’insieme delle indicazioni che cominciarono a gridarci forte : “Signori…fine dei rialzi !!!”.

Da lì in poi il mercato avrebbe potuto solo lateralizzare oppure prendere la decisa via dei ribassi  : cos’è successo lo sappiamo.

Deciso a scendere,  il primo potenziale target non avrebbe potuto che essere il minimo relativo precedente posto a 1.3150 : minimo “sbriciolato” dalla forza dei venditori.

Stessa sorte toccò al livello successivo e target “naturale” di un movimento che solo per un istante aveva dato un po’ di tregua : 1.2850…disintegrato.

Siamo ai giorni nostri e al test del successivo livello “target” : 1.2600

Riassumendo fino a qui ci troviamo tra le grinfie dei venditori e così come è messo il grafico davvero non c’è il benché minimo indizio di qualcosa di diverso.
 

Chiaro che nel caso il mercato riprenderà la discesa 1.2150 diventerà il prossimo livello target così come 1.2850 potrebbe rappresentare il livello al quale puntare nel caso vi sarà una specie di “rimbalzo del gatto morto”.

Proviamo a scendere un po’ più nel dettaglio ?!?… 





 C’è qualcuno qui che ha qualche difficoltà nel “leggere” il grafico giornaliero ?!?…
Beh…spero proprio di no : trend ribassista “da manuale” pieno zeppo di fortissimi affondi successivi a conseguenti “micro” prese di profitto in attesa del successivo tonfo…il tutto all’interno di un canale entro il quale il mercato si è infilato e dal quale non v’è segnale alcuno di uscita.

Notate la forza delle giornate “rosse” paragonata alla forza delle giornate “verdi”…davvero non c’è confronto a ulteriore indicazione di chi a tutt’oggi ha in mano il pallino.

In verità…in verità proprio durante quest’ultima settimana “qualcosa” di interessante aveva cominciato a prendere forma e a ben vedere era arrivato anche a buon punto  ( sembrava, ndr ).


Sto parlando del bel “doppio minimo” che si era formato e confermato in tutti i suoi crismi sul TF 4h con il mercato che dopo aver effettuato un doppio test dei minimi posti a 1.2650 era riuscito a portarsi al di sopra del “punto di rotazione” del pattern posto a 1.2850 confermando appunto in un primo momento lo stesso.

Ero lì che osservavo il grafico e dicevo : “Ma va ?!?…guarda guarda che qualcosa sta succedendo : vuoi vedere che sto bel pattern di inversione potrebbe essere il preludio a qualcosa di nuovo ?!?…”

Morale il tutto ha avuto vita breve immediatamente negato da una rabbiosa chiusura al di sotto di 1.2850 ( il livello di prezzo sopra al quale gli stessi avrebbero “dovuto” rimanere per confermare il pattern ) : cosa questa che poi ha dato il via al definitivo affondo dei prezzi e al definitivo addio del pattern.

In chiusura Signori siamo punto e a capo : nulla ( al momento ) lascia presagire ad un cambio di scenario.
 Proprio ieri tra l’altro c’è stato il downgrade sui rating di diversi paesi dell’Eurozona  da parte di S&P che “certamente” non mancherà di influire sulla settimana in arrivo : noi ci affideremo come al solito ai grafici.

Questo è quanto.

A settimana prossima !

Gian

P.S. Ultimi giorni per partecipare al corso Sapienza Forex.


5 commenti:

Anonimo ha detto...

Finalmente sei tornato Gian....ci sei proprio mancato....anche se non ci hai prospettato uno scenario carino...staremo a vedere nei prossimi giorni! Ma perchè S&P e Moody's ci mettono sempre alla gogna??!! Mah!
Un saluto.
Cristina

Anonimo ha detto...

Bentornato Gian, sei stato di parola! Ottimo commento!
Quanto alle agenzie di rating, queste appertengono alle maggiori imprese della finanza mondiale...spiegato il perchè. Controllano il mercato non solo con i volumi che spostano ma anche con la valutazione delle agenzie di rating. Ha senso l'esistenza di agenzie di rating che fanno gli interessi dei loro azionisti? Dove è finità l'imparzialità di giudizio. Diffidiamo sempre da banche e agenzie di rating! Claudio - Mestre

Anonimo ha detto...

Nel ringraziare entrambe segnalo un interessante articolo apparso poco fa su http://www.wallstreetitalia.com/article/1304893/polemica/chi-controlla-le-tre-agenzie-di-rating.aspx

Buona continuazione a voi !

Gian

Wilma ha detto...

Sapevo che non eri stato bene ma la tua prolungata assenza cominciava a preoccuparmi. Le tue analisi sono ottime compagne nel mio viaggio di trader in erba...
Bentornato!

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Per il GRANDISSIMO Gianmauro: dai un'occhiata a questo link, potrebbe esserti molto utile.


http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=%3b0%3b5614%3b5627%3b&lastMenu=5627&iMenu=1&iNodo=5627&p4=2


U. Marco Calì