lunedì 30 gennaio 2012

ANALISI TECNICA EURODOLLARO SETTIMANA 30 GENNAIO – 03 FEBBRAIO 2012

Un Saluto a voi !






 

Ancora “forza” sull’euro.




Mi viene in mente di quel collega trader che una volta mi disse : “ Gian… quando in giro comincerai a sentire e a leggere che tutto non solo va male… ma potrebbe andare peggio… è segno che quello che poteva essere venduto è già stato venduto e sarà giunta l’ ora di comprare…e di farlo alla svelta”.

Bah…”chissà se sarà proprio così “ ( io però non l’ ho dimenticato )  : osserviamo i grafici sul giornaliero.

Veniamo da due settimane di rialzi che ad un’attenta analisi sembrano null’altro che un forte ritracciamento…

E’ vero che la coppia è uscita abbondantemente dal canale ribassista , è vero che nel breve periodo si è messa a fare minimi e massimi crescenti…è vero che i prezzi si muovono al di sopra della loro media di chiusura sui 21 periodi : però non è così che ( generalmente ) prende piede un trend “sano”…

Ben altra faccenda sarebbe se la “volontà rialzista” contribuisse alla conferma della formazione del “testa spalle” che potremmo vantaggiosamente considerare quale tema dominante per la settimana in arrivo.
Se il mercato ci desse un segnale di tale volontà 1.3200 potrebbe diventare una delle aree resistive “da vendere” ( come accennai la settimana scorsa ) e da tenere fino al potenziale supporto di 1.2950 penetrati i quali certo si tornerebbe ( molto probabilmente )  ai minimi di periodo.

Al contrario il proseguimento della “forza” potrebbe portare i prezzi fino a 1.3480 / 1.3500 e tutto dipenderà dalla risultante del test proprio dell’area di prezzo sulla quale si sta movendo ora il mercato.


Nulla da segnalare al momento sull’orizzonte temporale “settimanale” il cui trend – nonostante le ultime due settimane di rialzi – rimane ribassista : è questa la ragione per cui nel medio periodo continuo a “vedere corto”.

A tal proposito farò molta attenzione ad uno degli indicatori di maggior momento per quanto riguarda il mio trading : i Non Farm Payrolls di venerdì prossimo.

Quale indicatore ?!?…

Semplice…perché è proprio sfruttando queste “scadenze” che la mano primaria va a smuovere il mercato e a rompere quei livelli di prezzo e quelle particolari configurazioni grafiche a conferma della loro “posizione”…

Ebbene se chi comanda è short…pesantemente short sull’euro : osservare il comportamento dei prezzi durante i Non farm Payrolls mi da spesso una conferma o meno della loro volontà.

Se venerdì vedremo i prezzi partire via verso il basso avremo proprio tale conferma ( il trend è e molto probabilmente rimarrà ribassista )…se invece i prezzi partiranno verso l’alto allora potremo davvero cominciare quantomeno a “dubitare” della tenuta del trend e potremmo cominciare a fare valutazioni diverse. 
Questo proprio perché indipendentemente dal tenore delle notizie favorevoli all’euro o al dollaro…la direzione dei prezzi molto ma molto spesso se ne frega altamente di sta cosa e va per conto suo…o meglio va per conto di chi comanda…

Provate da voi : andate a vedere quante volte la direzione dei prezzi – quando ci sono notizie così importanti – rispetta il tenore e i dati delle notizie stesse…interessanti scoperte vi attendono.

Molto belle e profittevoli in chiusura le opportunità per fare del buon trading ( questa volta – al contrario della scorsa -  le abbiamo tradate proprio tutte !!! ) che si sono presentate sul TF 4h…opportunità al seguito di una “mano primaria” che dal rientro dei prezzi dopo la falsa rottura dei minimi a 1.2650 ha preso per mano il mercato infilandolo in un trend - che più tecnico di così non si può - per portarlo fin dove è arrivato ( vedi grafico sotto ).


Settimana prossima sarà un’altra storia da leggere e sono certo da impararci molte cose…


Sempre massima attenzione e via !!!

Gian






3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ottima analisi come sempre. Claudio

Anonimo ha detto...

fantastico

Anonimo ha detto...

Impossibile che i bancari sappiano cose del genere.
Grazie Marco
Alfonso