domenica 1 gennaio 2012

Il fiammifero, la polvere e Giuseppe Prezzolini


Nel mio, perenne, percorso di istruzione finanziaria ho letto un libro, splendido, di Giuseppe Prezzolini.


In un particolare capitolo del libro vi è un paragrafo che mi ha particolarmente illuminato.


Lo Straordinario Prezzolini, al riguardo, si riferisce ad un esercizio di ragionamento proposto a scuola, nei suoi giovani anni, da un suo professore di filosofia.
Il professore invitò gli alunni a discutere su quale fosse stata la causa dello scoppio di una polveriera dove un incauto aveva buttato sbadatamente un fiammifero acceso.
Era l'avervi accumulato tanta polvere?
Oppure il fiammifero, che aveva provocato lo scoppio?
Secondo il carattere degli studenti, sottoposti al ragionamento, c'era chi accusava la polvere, e chi accusava il fiammifero.


Il professore aveva concluso che filosoficamente non era stata l'imprevidenza dell'accumulatore della polvere o la noncuranza del portatore di fiammiferi che l'aveva procurato; bensì l'accidentale incontro delle due deficienze.


Questo stratosferico esempio mi ha fatto venire in mente una domanda.


 Perché è scoppiata la crisi in Italia? 


E' colpa dei politici o delle banche


 




P.S. Giovedì 5 gennaio, ore 21-22, serata di presentazione del prossimo corso "che ti insegna a gestire i tuoi soldi nei mercati finanziari".


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