venerdì 13 gennaio 2012

No Beppe Grillo, non parlare di suicidi almeno tu!

Suicidi: ho scritto a Beppe Grillo di non parlarne. Parlare di suicidi è molto pericoloso.
Lo so che questo argomento non è in linea con gli argomenti finanziari che questo mio blog dovrebbe trattare ma questo fenomeno sta causando dei danni all'intera collettività.


Ecco il testo della mia lettera a Beppe Grillo.





Caro Beppe, sono U. Marco Calì e ti scrivo questa lettera che ho appena pubblicato nel mio blog
www.sapienza-finanziaria.com/


Il mio, caro Beppe, è un invito che ti rivolgo, per cortesia, a riflettere quando scrivi nel tuo blog di persone che si sono suicidate.
Chi si suicida è malato, questa è la realtà.
Il suicidio è legato ad una malattia; una persona può avere un tipo di malattia, ad esempio, un'altra persona ha un'altra malattia e chi si suicida in genere ha la malattia della depressione.
Il problema sul quale caro Beppe voglio invitarti a riflettere è il fatto che ad una persona depressa (e che ovviamente sta pensando al suicidio) può scattare la molla decisiva proprio per "imitazione" quando legge che un'altra persona si è suicidata.
Leggendo che altre persone si sono suicidate chi ha questa intenzione trova un motivo in più.
Ho studiato molti anni fa questo argomento (premetto che non sono uno specialista al riguardo, ma ho interpellato diverse figure professionali, fra i quali molti medici) per capirne di più.
Ho studiato questo argomento quando diversi anni fa era diventata una moda suicidarsi collegando un tubo alla marmitta della macchina e inalando le esalazioni del gas. C'era stato un vero e proprio "effetto imitazione".
E' evidente che spiegare di non scrivere/parlare di suicidi a giornalisti vari è tempo perso: i giornalisti sono una massa di incapaci, tranne qualche rarissima eccezione. I giornalisti sono specializzati nel ripetere qualcosa che viene loro imposto.
Ma tu Beppe non farlo, per cortesia.
Ho avuto vari amici, vari conoscenti che si sono suicidati e questo non è un bene per la collettività.
Un padre che si ammazza lascia dei figli, ad esempio; questi figli andranno a scuola, avranno dei rapporti con altre persone ancora e per forza di cose non saranno mai felici al 100%: per questo un suicidio è un danno per l'intera collettività. Il discorso sui danni per la collettività, quando le persone si suicidano, potrebbe andare avanti all'infinito.
In questo periodo il suicidio è diventato routine, ma ripeto meno se ne parla meglio è.
Questo è solo il mio invito caro Beppe, nulla di più.
E come detto non posso rivolgere questo invito ai giornalisti, non capirebbero nemmeno di cosa sto parlando.
Ti ringrazio per l'attenzione e ti auguro una splendida giornata.
 

U. Marco Calì


5 commenti:

Mimmo ha detto...

Ciao Marco, capisco il tuo invito... Ma non lo condivido. Perché il blog di Grillo ne parla per far capire all'intera collettività, e specialmente a chi amministra la cosa pubblica e le grandi imprese che chi non ha più speranza fa quei gesti.

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Ciao Mimmo, grazie del commento; anch'io non condivido il tuo pensiero. A mio avviso ci potrebbero essere altre forme per spiegare alle persone che di speranze ce ne sono, eccome se ce ne sono.

Secondo te, ad esempio, ci possono essere delle soluzioni o non ci sono più speranze?

U. Marco Calì

Anonimo ha detto...

si condivido la lettera che hai fatto a Grillo.
si ma è anchè vero che per parlarne su un articolo di blog ci sono 2 modi diversi: uno è quello di citare i dati della esponente crescita di suicidi dovuti alle più svariate motivazioni Economichè e non. L'altro invece sarebbè quello di parlarne in un modo diverso e ponendo delle alternative...come ad esempio per la crisi, in effetti sul tuo blog di economia S-F non si parla di crisi ma come da questo ci possa essere una alternativa valida per uscirne o trarre benefici da questo.
ormai qli italiani fanno uso di psicofarmaci come se fossero Aspirine per il mal di testa. Un caso che mi è capitato di vedere l'altro ieri di una ragazza di 18 anni che all' esame per la patente prendeva le Gocce(ansiolitici)per stare tranquilla e questi casi sono in aumento. I Dottori prescrivono sempre più di queste medicine come unica alternativa e questo in futuro secondo me sara una rovina.
cosa accadra a quella ragazza quando sara colpita dal primo ostacolo della vita che gli si presentera contro?

un altra alternativa a quella di non parlarne è invece quella di scoprire chi è la causa e il responsabile fisico di questi malori e certamente non si chiama Spread.

in questo lungo 2012 vera decisa la fase finale che decidera se l'italia avra lo stesso destino della grecia e li i suicidi sono colletivi.

http://www.ilcambiamento.it/lontano_riflettori/foto_reportage_crisi_grecia.html

Anonimo ha detto...

Dantes

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

http://www.sapienza-finanziaria.com/2012/04/dammi-6-giorni-e-ti-mostro-come.html