mercoledì 4 gennaio 2012

Perché mai dovrei seguire un corso di trading?

Il 10 gennaio partirà la nuova edizione del nostro Corso di Trading, che in 6 mesi insegna ad operare sui mercati finanziari, ed in particolare sul Forex, il mercato dei cambi valutari, il mercato finanziario più grande al mondo.
 
Ci sembrava giusto rispondere ad una domanda, che forse tutti voi vi sarete posti:
 
"Perché mai una persona dovrebbe seguire il nostro corso di trading? 
Che vantaggi si possono avere nella vita se si sa operare sui mercati finanziari?"

Lo abbiamo chiesto a chi questo corso l'ha appena terminato.
Riportiamo alcune risposte.
Leggetele, e non dimenticate che domani sera, 5 gennaio alle ore 21, si terrà una conferenza web di presentazione di questo corso. E' l'ultima occasione per poterci porre domande e provare a chiarire tutti i vostri dubbi sull'iscrizione.
Per prenotarsi e partecipare alla serata di presentazione basta inviare un'email a corsosapienzaforex@gmail.com 
Nella serata di domani verrà anche offerta una promozione...per l'ultima volta. 
Poi il corso partirà.
Complimenti ai tanti partecipanti già iscritti!
Ecco le risposte.
Sono dell'idea che un corso di trading in generale se strutturato nei contenuti e nelle tempistiche giuste, possa rappresentare una formazione importante nella vita di ciascuna persona. 
Innanzi tutto, conoscere il mercato e saper interpretare il suo andamento, significa avere la capacità di investire denaro dandosi la possibilità di avere un ulteriore entrata finanziaria. E per fare trading sul mercato non sono necessari grandi capitali, ma sono sufficienti anche poche migliaia di euro. Nel nostro periodo storico in cui le parole più citate dai media sono "crisi, disoccupazione e recessione" è importante attivarsi per ricercare opportunità di guadagno e quella del trading può essere una delle strade percorribili.
Secondo aspetto importante è il fatto che imparare a gestire denaro sui mercati equivale a imparare a gestire il proprio capitale nella vita di tutti i giorni. Quindi si impara a prendere decisioni finanziarie corrette in ogni attività e in ogni operazione. I principi di gestione e controllo del rischio sono gli stessi. 
Terzo aspetto fondamentale, e che per la mia esperienza personale è stato il più difficile da affrontare, è  che imparare a fare trading significa imparare a gestire la propria emotività; nella vita di tutti i giorni ci confrontiamo con scelte, esperienze e situazioni che mettono alla prova la nostra emotività, la nostra impulsività e la nostra razionalità. Sto lavorando tutt'ora su questo aspetto e nei prossimi mesi il trading sui mercati mi porterà sicuramente a mettere alla prova i progressi fatti durante questo periodo. 
La cosa entusiasmante è che nel momento in cui realizzerò che sarò in grado di operare sui mercati seguendo delle regole che io stesso avrò deciso, mi renderò conto del fatto che avrò superato queste difficoltà, prima come persona nella vita di tutti i giorni e poi come trader. 

Per concludere, a chi non piacerebbe svegliarsi ogni mattina sapendo di saper interpretare i mercati finanziari, dalle cui oscillazioni ormai dipende tutto il sistema economico ? A chi non piacerebbe svegliarsi ogni mattina e sapere che a prescindere dalla direzionalità del mercato ci saranno opportunità per guadagnare ogni giorno ? Io non conosco una persona a cui non piacerebbe avere questa possibilità però sarò sempre pronto ad essere smentito.

Grazie di tutto a tutti voi dello staff di Sapienza Finanziaria
 Marzio Del Grosso Colonna



Sarò sincera, quando ho deciso di frequentare il corso di trading, le persone a cui l’ho detto si contavano sulle dita di una mano, forse per paura di non farcela e sentirmi dire poi “ te l’avevo detto “ o “ cosa pensavi? mica è una cosa che possono fare tutti ” o peggio ancora “solo chi ha i soldi può fare queste cose”, ecc... ecc..
Questa è l’idea più diffusa! Molti pensano che questo sia un mondo così lontano da noi.. ma non è così! E poi mi sono detta.. se c’è gente che vive di questo, perchè mai io non dovrei riuscire a cavarne qualcosa?!
Già durante il corso ho maturato una certa consapevolezza della mia situazione e delle mie potenzialità e i sorrisi della gente a cui parlavo dei miei studi, non mi toccavano e non mi toccano più minimamente. Anzi, sono io quella che sorride, è vero non opero ancora realmente, ma non mi sento più vincolata all’idea che solo la banca può gestire i miei soldi, che solo investendo nei loro fondi o in titoli vari, impegnando il capitale per mesi o anni posso far fruttare i miei risparmi! Ora ho un’alternativa.
Sono sempre stata restia a vincolare i miei sudati risparmi e l’idea di autogestirmi scegliendo personalmente come, quando e dove investire calcolando rischio e guadagno, era un sogno!
Quindi ora, che so che tutto questo è possibile e che addirittura ho una mia strategia per operare sui mercati ...pensate che la mia vita non sia cambiata???
La visione del mio futuro è cambiata, la visione della mia futura famiglia è cambiata.
Penso ad un secondo lavoro, che posso fare in qualsiasi posto e in qualsiasi ora della giornata o magari ad una vera e propria professione, a cui devo dedicare qualche ora al giorno e che mi permetta di crescere i miei figli un domani e di non dover più dipendere da questa famigerata idea della pensione, che per noi giovani rimarrà forse solo un’idea...
E pensare che tutti si lamentano di questo e non realizzano che non potranno lavorare fino alla fine della loro vita ..o forse lo realizzano ma per loro va bene così.
Per me no. E resto dell’idea che ognuno, in fondo, è artefice del proprio destino.
Elena Albertengo



Mi sono avvicinato al forex per caso (anche perché la maggior parte delle persone che conosco non sa nemmeno cosa sia) e ho scoperto che è un mercato molto potente e interessante.
Data la complessità dell’argomento ho deciso di seguire questo corso…che definire fantastico è poco. 
I 6 mesi del corso sono letteralmente “volati” !
I giorni tra una lezione e l’altra (una settimana) vi permettono di rileggere e di assimilare
i vari argomenti, ma quello che secondo me dà valore aggiunto al corso sono le lezioni pomeridiane dal vivo!!
(altro che quei corsi di uno due giorni fatti il sabato e la domenica quando i mercati sono chiusi!).
Inoltre se non riuscite a seguire le lezioni ci sono comunque le registrazioni…ma vi consiglio di seguire TUTTE le lezioni settimana per settimana.
Gli insegnanti sono stati molto bravi, chiari ma soprattutto disponibili.
Se volete essere padroni del vostro denaro vi consiglio di seguire questo corso.
Ringrazio ancora Marco, Giulio, Gianmauro (e Riccardo per il forum).
Giordano.






Ieri, martedì 27 dicembre, ho ricevuto una mail dal gruppo Sapienza Finanziaria, che mi rivolge queste domande, avendo io frequentato il corso di trading con loro: “perché una persona dovrebbe seguire il nostro corso di trading? che vantaggi si possono avere nella vita se si sa operare sui mercati finanziari? Beh, noi ormai una vita senza trading non ce la sappiamo immaginare ma per voi che siete "freschi" di questa nuova conoscenza sarà diverso. Ecco perché nessuno meglio di voi può rispondere a questa domanda"

Domanda semplice con risposta altrettanto semplice: il corso è articolato in modo ottimo e, se guadagnare dall’operatività sul mercato non è un vantaggio, non saprei che altro dire. Così spengo il pc dicendo tra me e me che non so se è il caso di rispondere, per non sembrare ovvia o troppo lusinghiera. Torno alle mie faccende e riordino la casa, dato che ho avuto amici ospiti a cena. Poi mi torna in mente una discussione proprio di quella sera. Io racconto agli ospiti del corso di trading appena concluso  e mio marito spiega di cosa si è parlato al seminario di Milano. Tutti e due ci facciamo una risatina quando parliamo di Marco (Calì): prima ne elenchiamo le doti umane e professionali, poi ci soffermiamo sul suo spirito ironico che pare spesso fuori dal tempo ed infine sottolineiamo come parli dell’argomento denaro in maniera tanto semplice e disincantata che sembra si rivolga ad un pubblico di bambini ai quali non è mai stato permesso di gestire nemmeno 1 euro. Marco, non volermene, ma è così. Noi non siamo bambini, abbiamo a che fare con il denaro tutti i giorni e mai come ora (che c’è la crisi) l’argomento è sulla bocca di tutti.

Eppure poi succede qualcosa di strano. Mi trovo a dover giustificare il percorso che ho intrapreso, quasi non mi renda conto che sto contemporaneamente facendo del male a qualcuno. Sì, ribatte la mia amica (quasi trentenne) perché trattare con i soldi è solo ed esclusivamente prerogativa della banche, dei ricchi e chi  trae guadagno da un’attività di questo tipo (che non è un lavoro) fa sicuramente del male a qualcuno. Se tu ottieni un vantaggio ci sarà certamente qualcuno che ne avrà svantaggio. Allora mi armo di pazienza e spiego bene in che cosa consiste questo benedetto (o maledetto) trading e che non è così semplice come sembra: ci vuole studio, costanza e il rischio fa parte del “gioco”, poiché non esiste un guadagno senza un rischio. Aggiungo che, con le conoscenze acquisite,  potrei affrontare qualsiasi tipo di mercato, dal forex all’oro e perché no il petrolio, ecc. La differenza però con le “normali” attività di investimento proposte dalle banche è che sei tu e solo tu a decidere il tipo e la quantità di rischio che sei disposto a gestire e tollerare e quindi sei tu che devi metterti in discussione in primis.

Neanche questo tentativo funziona; la mia amica si altera non poco perché, rimarca, questa attività non può essere così trasparente e pulita, dato che è gestita principalmente da chi col denaro ci fa il bagno. "Più onesto e giusto affidarsi alle banche e a ciò che ti propongono, dopotutto è il loro lavoro!  E poi, oltretutto pagare per questo corso rasenta la truffa." 
Pagare una visita medica anche due-trecento euro va bene (più paghi, più il medico sarà di sicuro migliore), pagare il corso di ballo latino-americano è giusto, pagare l’operazione allo sportello in banca è doveroso ma pagare per il corso di trading, nemmeno se chi lo tiene fosse plurilaureato o “plurichissacosa” non sta né in cielo né in terra…

Mio marito mi tira un calcio da sotto il tavolo e capisco che è arrivato il momento di chiudere l’argomento, per non guastare la serata e magari un’amicizia.

Prima di andare a letto mio marito mi dice: “Non so quante persone la pensano come….. (la mia amica) ma credo che non sia la sola; solo così si spiegano l’ironia e il modo di fare di Calì… e non c’è proprio niente da ridere”.

Ed ora io, dopo quello che è successo ieri sera, dovrei rispondere alle domande poste. 

Ci provo: 


1-   Perché una persona dovrebbe seguire il nostro corso di trading? Se una persona vuole diventare un trader ha la possibilità di effettuare un percorso lungo ma indispensabile e completo in ogni sua parte, sia nelle nozioni che nell’assistenza.

2-   Che vantaggi si possono avere nella vita se si sa operare sui mercati finanziari? I vantaggi sono in primis in termini economici, altrimenti perché farlo? C’è però un vantaggio ben più grande: sapere e conoscere come vanno le cose per evitarti di piangere perché tutti piangono e ridere perché tutti ridono. Solo il sapere rende liberi (Socrate). Liberi di scegliere.



La stessa cosa vale per il corso. Se hai letto i vari post, i commenti, ecc, sei libero: libero di crederci, di non crederci, di provarci o di non provarci. Se proverai, potrai giudicare con gli occhi della conoscenza; se non proverai, non importa, ma non giudicare… "Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano!"

Wilma Ferremi

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