giovedì 2 febbraio 2012

Il contratto a tempo indeterminato: la parabola

La parabola del contratto a tempo indeterminato.


In quei tempi c'erano due signori.


C'era un signore che aveva il lavoro e percepiva regolarmente lo stipendio, avendo egli un lavoro con contratto a tempo indeterminato.
L'altro signore aveva anch'egli un contratto di lavoro a tempo indeterminato, ma fu licenziato e non percepiva più lo stipendio.







Il signore licenziato andò dal signore che ancora lavorava chiedendogli cosa potesse fare visto che era stato licenziato e chiese anche come si sarebbe comportato se avessero licenziato anche lui.
L'uomo che lavorava, alla domanda su cosa potesse fare, rispose all'uomo licenziato dicendogli "è la vita, sei stato sfortunato, non ti posso essere di aiuto, in fin dei conti io il mio lavoro ce l'ho"; mentre alla domanda sul come si sarebbe comportato in caso di licenziamento, l'uomo che lavorava rispose, con assoluta convinzione, che era impossibile che lui fosse licenziato e disse anche che i soldi non sono poi così importanti.


L'uomo licenziato, a questo punto, capì che non c'erano tante alternative e si impegnò a cercare delle nuove soluzioni; l'uomo licenziato, però con grandissimo rammarico, dovette smettere di mandare i figli alla scuola di musica e questo lo rattristava tantissimo perché i figli erano veramente bravi a suonare il pianoforte.
L'uomo che lavorava si riteneva tranquillo perché con i soldi percepiti riusciva a comprare da mangiare, a mandare i figli alla scuola privata, a far far lo sport ai figli (anche se a dire il vero i figli non è che fossero così portati per lo sport).


L'uomo licenziato cominciò a fare cose diverse rispetto a ciò che era abituato a fare: si mise a studiare l'inglese, si mise a leggere ebook per capire come funzionassero gli investimenti, si mise a leggere vari forum, creò un blog musicale, fece alcune affiliazioni con altri siti,  chiese consigli a tante persone e riuscì ad aumentare le sue conoscenze. Fra l'altro i figli grazie alla webcam (comprata a 5 euro) riuscirono a seguire delle lezioni di pianoforte tramite internet.
All'uomo licenziato, capitò di trovare l'uomo che lavorava ancora, e gli raccontò di queste nuove esperienze;
l'uomo che lavorava ancora fece i complimenti al signore che era stato licenziato, anche se non erano complimenti sinceri; infatti, al ritorno al lavoro raccontò ad un collega di aver incontrato un signore disperato che era convinto di aver trovato delle soluzioni lavorative in internet! I due colleghi si fecero una bella risata.


Alcuni mesi dopo arrivò la notizia, al signore che lavorava, che sarebbe stato licenziato.
Questo signore non era preparato, ovviamente, a fronteggiare questa situazione e un po' alla volta si trovò a corto di soldi.
Dopo alcuni giorni questo signore incontrò di nuovo l'altro signore, che nel frattempo aveva risolto i suoi problemi lavorativi.
Il signore che era ora senza lavoro chiese allora all'uomo che si era dato da fare cosa potesse fare e ottenne questa risposta: "quando avevo io i problemi e sono venuto da te, tu mi avevi detto che i soldi non erano importanti: adesso sei dello stesso parere?".


L'uomo che era senza lavoro, a questo punto, non sapeva come rispondere.
L'uomo che aveva risolto i suoi problemi disse: "se vuoi risolvere i tuoi problemi devi impegnarti a cercare delle nuove alternative, proprio come ho fatto io; per prima cosa convinciti che puoi riuscire in questo nuovo viaggio: devi essere tu ad avere la convinzione che ce la puoi fare, tu, solo ed esclusivamente tu; non sperare in nulla, spera solo in te stesso; e ricordati che quando io sono venuto da te, tu mi hai riso alle spalle; ora se vuoi cominciare una nuova vita impegnati per avere successo, ma dipende da te, ripeto, e da nessun altro; se vuoi il mio appoggio io ti posso dare una mano ma dalla tua testa deve sparire la parola crisi. Non nominare mai la parola crisi e la crisi non entrerà mai in te".


Chi ha orecchi intenda.


U. Marco Calì





P.S. Agli altri la crisi, a noi la sapienza finanziaria.


P.S. Non hai consigliato a nessuno questo video? E tu non lo hai visto?






3 commenti:

Blogger ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Blogger ha detto...

L'eccezione c'è sempre e leggendo la biografia di Jobs lui parla di molte persone che lo hanno aiutato a costruire l'Apple. Il 99% era laureata e strapagata.
Consiglio di leggere la biografia (http://www.amazon.com/Steve-Jobs-Walter-Isaacson/dp/1451648537) per capire che lui si era un genio e un visionario ma si circondava di persone che riuscissero a mettere in pratica le sue idee.
Da tutte le statistiche presentate avere una laurea in Ingegneria, Giurisprudenza, Medicina ed Economia in media paga. Oltre che ha darti gli strumenti per vivere una vita con una mente aperta e allenata ad apprendere continuamente.
Era doveroso scrivere questo commento magari qualcuno ci credesse.

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

http://www.sapienza-finanziaria.com/2012/04/dammi-6-giorni-e-ti-mostro-come.html