sabato 18 febbraio 2012

Reddito attivo e passivi. Reddito passivo e attivi

In quei tempi, la crisi economica si faceva sempre più intensa.


C'erano tantissime persone che erano molto informate: esse leggevano i vari quotidiani (che alcuni anni sarebbero scomparsi) finanziati dallo Stato, seguivano il Profeta Bruno Vespa che conduceva la maestosa e spettacolare trasmissione Porta a Porta e guardavano, minimo una volta al giorno, un tg.


C'erano pochissime persone, veramente poche, che invece si focalizzavano sull'istruzione finanziaria: esse, magari, non erano stati veri e propri studenti modello quando avevano frequentato la scuola....


Il primo gruppo di persone, quello più numeroso,





 era molto interessato alle vicende politiche del paese (anche se alcuni anni dopo la maggior parte dei partiti non c'era più).


Il secondo gruppo di persone, quello meno numeroso, era quello che partecipava a webinar, corsi, leggeva ebook e libri sull'argomento denaro in generale; essi ritenevano che la politica non potesse dare loro una mano.


Il primo gruppo si focalizzava "a tirare a campare"contando, solo ed esclusivamente, sul proprio reddito da lavoro (anche se alcuni anni dopo, molte imprese furono costrette a chiudere e/o a ridurre gli stipendi): essi, comunque, si concentravano sui passivi.


Il secondo gruppo si concentrava sul reddito passivo, cioè quel reddito che entrava nelle loro tasche senza "lavoro". Tutti i loro sforzi si concentravano sugli attivi.


I membri del primo gruppo, a parole, parlavano di coesione sociale, di amicizia, di valori, di etica, ecc., ma nella realtà parlavano sempre alle spalle degli altri, si lamentavano continuamente, erano amici fra di loro solo a parole: i membri di questo gruppo, presi singolarmente, erano invidiosi e ipocriti, e la loro specialità era sempre quella di criticare gli altri, generalmente non avendo nemmeno il coraggio di fare una critica in maniera diretta e parlavano sempre nascondendosi. La caratteristica peculiare delle persone di questo primo gruppo era che loro non erano mai il problema: il problema erano sempre gli altri (una volta la colpa era della politica, una'altra volta il problema erano i sindacati, un'altra volta erano i professori, un'altra volta erano le banche, un'altra volta era la globalizzazione e così via). E queste persone stavano ferme, speravano che dal cielo arrivasse una soluzione....


I membri del secondo gruppo cercavano sempre altre persone con le quali scambiare informazioni per migliorare la propria situazione. Generalmente queste persone evitavano i membri del primo gruppo, anche se era difficile perché, quelli che si lamentavano, erano magari dei loro conoscenti, dei loro familiari e quindi era molto facile che entrassero in contatto fra loro.
Ma i membri del secondo gruppo capirono che per uscire dai problemi non potevano aver nessun aiuto dai membri del primo gruppo.


I membri del primo gruppo, fra l'altro, quando venivano invitati da una persona del secondo gruppo a parlare di partecipare ad un corso di istruzione finanziaria, deridevano questa persona.


I membri del secondo gruppo, tramite non l'invidia, ma attraverso la condivisione formarono delle "alleanze di cervelli": in questa maniera un'idea veniva condivisa e portava il reddito passivo....




Chi ha orecchi, intenda!




Agli altri la crisi, a noi la sapienza finanziaria.

1 commento:

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

http://www.sapienza-finanziaria.com/2012/04/dammi-6-giorni-e-ti-mostro-come.html