domenica 3 giugno 2012

L'analisi di Gianmauro


N.B. L'ebook in omaggio ti è utile per l'analisi. 


ANALISI TECNICA SETTIMANALE

Un saluto a voi !!!

Eurusd...




Prosegue senza sosta il trend ribassista su questa coppia , trend che ha subito un'ulteriore accelerazione dopo la rottura della vasta area di congestione nella quale si era mosso per settimane.

A tal proposito il “manuale dell'analisi tecnica” parla chiaro : più i prezzi rimangono all'interno di una congestione e più la loro fuoriuscita è potenzialmente esplosiva.

Di fatto al momento non c'è supporto che tenga e siamo a chiederci se l'azione dopo i Non farm Payrolls uniti ad una prima divergenza di inversione rialzista non possano essere un primissimo segnale di “rallentamento”.

Il grafico successivo ci aiuta a capire perchè parliamo solo di un “rallentamento” e perchè vi siano ancora ulteriori elementi di cautela prima di pensare conclusa la fase ribassista...


Ebbene a 1.21100 si chiuderebbe il gap ancora aperto e visto dove il mercato si trova sarebbe davvero strano non vederlo chiudere a breve...

A livello operativo questa settimana su questa coppia abbiamo chiuso tre buoni trade mentre su uno siamo stati stoppati in maniera clamorosa.

Proponiamo la terza positiva laddove a livello didattico è ben visibile il nostro classico setup di inversione del quale abbiamo già discusso in passato.



In chiusura per l'euro ecco questa visione “catastrofica” ( catastrofica per alcune situazioni ma infinitamente accattivante per altre ) che ancora una volta l'analisi tecnica ci consente di immaginare...


Tipica conformazione grafica a “triangolo” all'interno della quale con il mese appena conclusosi è stato portato il terzo attacco ai minimi della stessa successivo ad una serie di tre massimi decrescenti...un attacco straordinariamente violento.

Invitiamo i lettori ad un'analisi grafica della storia di questa coppia per valutare quante volte si è ripetuto un simile scenario ( su qualunque TF ) e quante volte si sono avute determinate conseguenze...

Per il futuro dell'euro sono tecnicamente ( ma non solo ) settimane assolutamente decisive.

Gbpusd...


Conclusa con successo anche la bella operazione sulla sterlina della quale demmo conto alcune “analisi” fa laddove dopo il rientro dei prezzi all'interno dell'area resistiva di 1.6150 e con il supporto della bella configurazione a “cuneo” di tipo ribassista avevamo immaginato uno scenario previsivo a ritestare i minimi posti in 1.5280.

Si è trattato di un trade abbondantemente discusso con i nostri amici studenti anche durante le nostre sessioni live del corso in via di conclusione e che ci ha visto lavorare con buon profitto.

Tecnicamente la coppia è ora appesa pericolosamente al livello attuale e con un baratro sotto di lei fino a 1.4200 / 1.4250 : anche in questo caso – dopo i potenziali e fisiologici “rimbalzi” - le giornate che arriveranno saranno estremamente importanti ed “interessanti”.

Massima attenzione alle risultanti dei test su 1.5280 !!!

Usdjpy...


L'idea che la coppia puntasse ai massimi della congestione ha dunque trovato conferma : 78.10 colpiti e affondati.

Anche in questo caso la situazione è dunque ancora una volta di assoluto interesse laddove la risultante dei test su quest'area ci dirà presto da che parte indirizzare la nostra nuova operatività.

Dax...


In chiusura vi proponiamo il grafico del Dax ovvero dell'indice della borsa tedesca...la cosiddetta “locomotiva dell'Europa”...

Ebbene poco rassicuranti le indicazioni che derivano dall'osservazione tecnica della sua azione laddove la giornata di ieri ha definitivamente disintegrato le flebili speranze di una tenuta dei supporti posti a 6200 punti.

Non va bene...non va per nulla bene...

Gian


A cura di Sapienza Forex, the number two in the world in forex trading.

P.S. In promozione il prossimo corso ONLINE Sapienza Forex, in partenza il 17 luglio 2012

 

10 commenti:

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Grazie per i commenti, grazie per la condivisione di queste analisi, grazie per il vostro entusiasmo, grazie per i vostri continui contributi per stimolare una discussione sui mercati, grazie a tutti.
Anche da queste cose si capisce perché l'Italia è in questa situazione....
Chi ha orecchi, intenda!

U.

Claudio ha detto...

Boh, io avevo postato ma come talvolta mi capita non mi ha salvato il post! Cmq ottima analisi come sempre. Domanda: se la figura a bandiera indica una continuazione del trend ribassista, si può ipotizzare un target finale a 0,8550? Vorrebbe dire quasi default, anche se il finanziere Soros ipotizza la fine dell'Euro entro 3 mesi! Che ne sarebbe dei conti forex aperti in Euro? Verrebbero convertiti in Lire? Tuttavia credo che quando le notize vengono divulgate al grande pubblico in questo modo, allora sia il momento buono per comprare a poco... Claudio (Mestre)

Anonimo ha detto...

Ciao Claudio.

Quale strumento finanziario...quale time frame...quale "bandiera"...quale target finale ?!?...

Gian

Claudio ha detto...

Scusa. Parlavo dello strumento più tradato e liquido...ovviamente EUR USD.

Anonimo ha detto...

Capito.

Bene : la "bandiera" ( "flag" ) della quale immagino parli in realtà è una tipica conformazione grafica a "triangolo" .

Cambia poco...il principio di base è che il mercato ( su quell'orizzonte temporale ) si muove entro un determinato range e senza una chiara direzione.

A voler estremizzare il "tecnicismo" potremmo dire ( senza timori di essere smentiti ) che il mercato - relativamente al TF in questione - si muove in maniera "laterale ribassista ".

Sempre "tecnicamente" l'analisi dei grafici ci consente di provare a valutare quale potrebbe essere il target della fuoriuscita dei prezzi da queste configurazioni grafiche e non v'è dubbio che nel caso i prezzi uscissero in maniera confermata dalla parte bassa il potenziale movimento potrebbe portarli proprio sui minimi.

Attenzione che definire potenziali "scenari previsivi" non è leggere quello che realmente accadrà nel futuro...si fanno ipotesi lasciandoci la scorta di andarli poi a verificare in ciò che accade davvero.

La questione qua però è un'altra ( a mio avviso ) ovvero cercare di capire da che parte si sta muovendo il trend primario.

Io ritengo che il trend primario sia ancora e saldamente rialzista e individuo il minimo relativo precedente a 1.1600 : fino a quando il mercato non quoterà sotto quella soglia io continuerò a ritenere rialzista il trend primario.

Ne consegue che tra le ipotesi accreditate vi è quella che i prezzi potrebbero certamente penetrare i minimi della congestione per poi rientrarvi e dare nuova vita al trend primario.

Ripeto : rottura short della congestione "laterale ribassista" a testare i minimi relativi precedenti posti a 1.1600 e ripartenza long del trend primario qualificando l'intera congestione per ciò che ( tecnicamente ) "è"...una configurazione grafica di conferma e di continuazione del trend originario.

Ci chiediamo se l'euro potrebbe essere ancora su sta terra se e quando potrebbe verificarsi un simile scenario ?!?...

...chi lo sa...

Se non ci sarà più l'euro ciò non di meno continuerà ad esistere il trading...e questo è ciò che conta.

Un abbraccio.

Gian

Andrea ha detto...

Bellissima analisi e commento, Gian!Lo condivido pienamente.

TI diro', le previsioni per quanto mi riguarda va bene eh, ma fino ad un certo punto...ad esempio, dire "dove sara' l'euro tra un mese" poco importa...e sinceramente, non te lo saprei dire!TUttavia, cio' che conta è da qui un mese quali segnali dara' e quindi come sfruttarlo. Da qui a un mese!

Questo è cio' che conta, secondo me nel trading.
Prevedere fino alla fine della settimana è un conto, e qui parliamo di analisi allo scopo di fare pips, prevedere il futuro in mesi lasciamolo fare agli analisti (che non sono trader)

Buona serata a te e a Marco ;-)

Andrea

Anonimo ha detto...

Ciao Andrea .

Temo di non aver colto appieno il tuo pensiero...

Un abbraccio

Gian

Andrea ha detto...

Non importa Gian, faccio cosi :-)
Mi avvalgo di R.Kiyosaki per esprimere meglio il concetto:

"Non è possibile predire il mercato, ma è importante essere preparati per qualsiasi direzione decida di prendere. A un vero investitore non importa quindi in che direzione va il mercato, egli guadagnera' soldi in entrambe le direzioni."

Anonimo ha detto...

... a quel tale lì dal nome impronunciabile avrei preferito sentir dire : " A un investitore non importa quindi in che direzione POTREBBE ANDARE il mercato ; egli prenderà sempre la strada che LO FARA' RISCHIARE IL MENO POSSIBILE ".

Il giorno che mi capiterà di incontrarlo glielo dirò...gratis.

Gian

Andrea ha detto...

eheheh il 14 settembre ricordati di dirglielo Gian :-))

In realtà aggiunge anche qualcosa a proposito: "il controllo più importante è quello su se stessi. Per questo non necessariamente investire è rischioso, è l'investitore che è rischioso". ;-)