mercoledì 19 settembre 2012

Di chi è la casa degli italiani?


In quei tempi, era luogo comune dire che la maggior parte degli italiani possedesse una casa.

I politici (tutti, destra, sinistra, centro, movimenti vari, liste varie, TUTTI, nessuno escluso) dicevano sempre, infatti, che in Italia la maggior parte delle persone avevano una casa.

"Gli italiani hanno la casa di loro proprietà": questa era una frase che i vari politici (e logicamente che il GREGGE ripeteva) pronunciavano spesso.

Più o meno, nei vari salotti televisive e nelle varie circostanze (campagne elettorali, comizi, al bar, sulle discussioni varie,ecc.), si riteneva più o meno che l'80% degli italiani fosse in possesso della casa.

Nella realtà, 

1/3 di queste persone possedeva l'immobile e i 2/3 non possedeva l'immobile.
L'immobile era di proprietà della banca poiché queste persone avevano contratto un mutuo ed era la banca, quindi, la legittima proprietaria della casa.

L'unico fatto che accomunava l'80% delle persone alle quali si riferivano i politici era che pagavano l'Imu su quelle case.
Non pagava il proprietario della casa (la banca) l'IMU, lo pagava il contraente del mutuo.... 


Chi ha orecchi, intenda!
 



Agli altri la crisi, a noi la sapienza finanziaria.


P.S. Esegui il test della sapienza finanziaria.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Un giorno durante una bellissima crociera,arrivo' un tale che disse:aboliremo l' IMU.
Il gregge credulone continuo' a pascolare felice e alle prossime elezioni si ricordera' del distinto Signore e delle sue promesse da marinaio.

Paolo.S. Mirano (VE)