lunedì 17 settembre 2012

Prezzo degli immobili al - 70% nei prossimi anni: integrazione al post

Capitolo immobiliare.
Mercoledì scorso, il 12 settembre, ho scritto un post relativo agli immobili dal titolo "Ecco perché nei prossimi il prezzo degli immobili crollerà anche del 70%"; ad integrazione di quanto da me

scritto vi consiglio di leggere questo post, tratto da "IL BLOG CON LA PALA". 

Il post a cui mi riferisco si intitola BOLLA O NON BOLLA?

Grazie a Giuseppe per gli ottimi suggerimenti.
 


Agli altri la crisi, a noi la sapienza finanziaria.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Bell'articolo, che rappresenta la realtà delle cose. Ma perchè costruire ancora e non demolire i vecchi edifici in classe G e ricostruire da zero in classe A+?
Tornando sull'argomento terreni (e non chiedo un consiglio) volevo sapere se è previsto un calo dei prezzi anche per i terreni edificabili? Claudio - Mestre

Anonimo ha detto...

Io abito in un appartamento di 90 Mq.(anno costr. 73) in classe presunta G,in un anno spendo mediamente 450 euro di Gas metano.
Non invidio assolutamente le nuove costruzioni in classe A che costano una follia e sono di dimensioni troppo piccole.

Paolo Mirano.

Loris ha detto...

Sicuramente ci sarà un ridimensionamento del mercato immobiliare con una forte ricaduta sui prezzi, ma non credo potrà superare il 15-20%. La metà del patrimonio immobiliare è, di fatto, di proprietà delle banche, che non possono permettersi svalutazioni di porata eccessiva, che ne determinerebbero il fallimento. Già ora tendono a congelare o a rinegoziare le insolvenze pur di non dover pignorare gli immobili e mandarli all'asta, che di solito ne dimezza il valore; i grandi gruppi del credito, aiutati dal loro fdo emissario Monti, faranno qualsiasi cosa per non permettere il tracollo del mercato