martedì 4 dicembre 2012

Tassazione al 5%: è possibile in Italia. Come? Con il Reddito di Cittadinanza: 1.000 euro al mese a tutti


Tassazione degli stipendi a circa il 50% per i dipendenti.

Tassazione per le aziende a circa il 50%.

Questa è più o meno la realtà.

E' evidente che le tasse sono elevate perché ci sono dei costi da pagare.

Ma i soldi delle tasse non vanno a migliorare i servizi.

I soldi delle tasse servono per mantenere degli stipendi (non sto parlando dei politici, quella è sempre la solita minestra che il GREGGE ripete) di tutto ciò che ruota attorno allo Stato.

Mi riferisco agli 

uffici inutili che sono presenti in Italia.

L'ufficio del codice fiscale, l'ufficio della partita iva, l'ufficio anagrafe, l'ufficio della camera di commercio, l'ufficio del lavoro, l'ufficio tal dei tali, potrei andare avanti ore ad elencare una serie di uffici inutili.
Uffici che sono un costo, non rappresentano un attivo. Tutti questi uffici rappresentano dei passivi. Un passivo è un qualcosa che ti fa uscire denaro.

Tutti questi uffici possono essere accorpati in un unico ufficio.

Faccio un esempio: Antonio Rossi, nato a Milano, il 31 dicembre 1970, residente in Via Topolina, 19, codice fiscale RSSNTN70PZ119Q, partita iva 4433221199 patente numero MI 287654,
carta d'identità nMTC123456, tessera sanitaria numero 987654, ecc.
sarà il cittadino numero 1.

Maria, sua moglie, avrà altri documenti. Bene, questi documenti Maria li può gettare via e sarà la cittadina numero 2.

Teresa e Francesco, i loro figli, gettano via i vari documenti e saranno i cittadini numero 3 e 4.

E così via.

Il cittadino può essere rappresentato con un semplice numero. E in quel numero c'è tutta la sua storia.

Qualcuno è in grado di spiegarmi a cosa servono tutti questi uffici che ci sono?

Non servono a nulla, chiaro o chiaro?

E' evidente che l'obiezione che una pecora del GREGGE mi farà è questa: "Ma cosa si fa con quelle persone che lavorano in quegli uffici?".

Bene, benissimo: quelle persone vengono licenziate. Ma il bello è che con i soldi che si risparmiano da tutte le spese che ci sono per mantenere questi uffici ci sono addirittura i soldi per lasciare a casa questi lavoratori e mantenerli.

Ah, oltre agli stipendi di questi lavoratori (anche se definirli lavoratori non so se è il termine giusto) si risparmierebbero una serie di costi annessi: riscaldamento, luce, gas, assicurazioni, affitti, spese telefoniche, ecc.; anche per elencare questi costi potrei andare avanti per ore e ore).

Riepilogo la situazione.
In Italia ci sono una serie di uffici inutili e di conseguenza una serie di lavoratori che sono una spesa (un passivo) e basta.
Le spese degli uffici e gli stipendi dei dipendenti rappresentano un passivo. Punto. 

La soluzione?

Il Reddito di Cittadinanza. Io l'ho quantificato in 1.000 euro al mese.

Il Reddito di Cittadinanza consiste in una somma che lo Stato eroga ai cittadini per consentire il soddisfacimento dei bisogni primari, ovvero di quei bisogni materiali che consentono in una data società ai cittadini di vivere una vita dignitosa.

Non sto parlando di fantascienza, eh. In parecchi Stati dell'UE c'è chi applica il Reddito di Cittadinanza.

Checché ne dicano i ciarlatani (quelli, per intenderci, che sono ospiti del Vespa a Porta a Porta, quelli che parlano di primarie o cose simili) che pensano di occuparsi di politica, stiamo vivendo in una società dove il lavoro tende a scomparire, anzi le risorse tratte con il sistema fiscale fondato sul prelievo del lavoro e dalla produzione non sono più sufficienti per alimentare il sistema che è, quindi, costretto a ridurre le proprie prestazioni.

I pensionati, che hanno versato i contributi per avere alla fine di una vita di lavoro la pensione, vedono i loro SACROSANTI diritti esposti al rischio concreto di un notevole ridimensionamento delle loro pensioni.

I lavoratori si vedono sempre più tartassati dal fisco, ed esposti al rischio di perdere il posto di lavoro sicuro in nome della flessibilità.

I giovani vedono il lavoro e la sicurezza sociale, come un miraggio sempre più lontano ed irragiungibile.

Il lavoro nero e quello fuori legge cresce sempre di più. La criminalità "fattura" oltre 100 miliardi di euro all'anno. Te lo riscrivo: 100.000.000.000. Chiaro o chiaro? La criminalità, in Italia, fattura oltre CENTO MILIARDI DI EURO ALL'ANNO.

Al contrario, in un apparente paradosso, appare a tutti evidente che questo paese è un posto pieno di ricchezza e di opportunità, con una storia, una cultura, una capacità produttiva ed una ricchezza materiale e finanziaria straordinarie, che lo rendono uno dei paesi più affascinanti della terra.

Un paradosso apparente, perché questa è la realtà.
La maggior parte della gente, e soprattutto di quella che lavora, sta sempre peggio, ma l'Italia è un paese ricco e florido, se solo si distribuissero in maniera equa le risorse di cui dispone e la ricchezza che è stata accumulata.

Per tornare al discorso del Reddito di Cittadinanza esso dovrebbe essere erogato a tutti i cittadini in maniera del tutto automatica. Non c'è bisogno di neppure un impiegato per poterlo gestire, dato che l'automaticità del meccanismo fa sì che esso possa essere tranquillamente gestito da un computer.

Si risparmierebbero, così, le decine di migliaia di miliardi che attualmente rappresentano il costo emergente della gestione del sistema previdenziale, e le altre decine di migliaia di miliardi che rappresentano il costo nascosto, quello indotto dalla corruzione e dall'inefficienza.

Il Reddito di Cittadinanza deve garantire l'indipendenza economica di ciascun cittadino. 

Anche il lavoro cesserà di essere un incubo. Liberati dalla necessità di trovare un lavoro qualunque per sopravvivere, le donne e gli uomini potranno dedicarsi alle occupazioni preferite. Ciascuno potrà avere il tempo di creare quel lavoro che nessuno ci dà più, ma che è possibile scoprire fra le migliaia di nuove figure professionali che lo sviluppo della tecnologia individua.

La prima conseguenza dell'introduzione del Reddito di Cittadinanza sarà, quindi, un'esplosione di creatività, sia nel mondo del lavoro produttivo che in quello delle attività che oggi non sono considerate produttive, ma che in realtà sono proprio quelle più necessarie al progresso dell'umanità o, se preferite, all'arrichimento di tutti noi.

Milioni di persone, oggi costrette ad attività lontane dalle proprie aspirazioni e capacità, potranno esprimere il meglio di sé e dedicarsi alle attività più congeniali alle proprie capacità.

Quanta ricchezza potrà venire alla società dalla liberazione di queste energie? Quante invenzioni, opere d'arte, innovazioni tecniche, scoperte scientifiche verranno ad arricchirci nel corpo e nello spirito?
L'Italia è il paese al mondo con la più grande concentrazione di opere d'arte e di siti archeologici, intorno all'ottanta per cento di tutte le bellezze del mondo.
Molte di queste opere sono completamente abbandonate a se stesse, molti siti archeologici sono ancora sepolti, nell'attesa che qualcuno vada a scoprirli. Scoprire le bellezze archeologiche e valorizzare quelle naturali, genera ricchezza dello spirito, ma anche ricchezza economica, dato che il turismo è una delle industrie più ricche del nostro paese.

Con il Reddito di Cittadinanza, inoltre, troverà nuova linfa anche la solidarietà, dato che chi vuole dedicarsi all'aiuto degli altri, non dovrà pensare a mantenere se stesso, ed inoltre, chi ha bisogno di aiuto ha anch'egli un reddito su cui contare per un futuro meno oscuro.

Ovviamente, chi vuole potrà dedicarsi anche al dolce far niente: ma chi è che riuscirebbe a passare l'intera vità senza produrre niente di buono per se stesso e per gli altri?
Molti grandi artisti sono stati accusati dai propri genitori e docenti, che non ne avevano intuito il genio, di essere dei fannulloni e dei buoni a nulla.
Il fatto è che per poter svolgere un'attività creativa è necessaria una lunga fase di apprendistato. Durante la fase di apprendistato, sembra che la persona non faccia nulla. In realtà egli sta elaborando gli strumenti che gli saranno indispensabili per poter esprimere il proprio genio creativo.

Sapete che Einstein, all'esame di maturità, fu rimandato ad ottobre in matematica?
In quel momento egli stava sviluppando il suo superiore livello di comprensione della matematica e finché non ebbe terminato il suo lavoro interiore, non era in grado di esprimersi con strumenti ordinari.

La differenza fra attività creative e attività esecutive è tutta qui.
Nelle prime lo spirito della persona elabora un proprio metodo di lavoro e d'indagine. Apparentemente questa attività non produce risultati per lungo tempo. Poi questi si manifestano tutti insieme.
Se l'apprendimento e la preparazione non sono assistiti dalla creatività, invece, non avviene nessuna crescita culturale, ma solo l'applicazione posticcia alla mente di una serie di nozioni utili per lo scopo immediato del superamento o del conseguimento del titolo di studio.

La necessità ci spinge a cercare un titolo di studio (magari quello desiderato, ma per lo più uno qualsiasi) per rendere più sicura la nostra posizione sul lavoro. Senza la necessità, con i 1.000 euro al mese del Reddito di Cittadinanza, lo studio ritornerebbe ad essere lo strumento per la crescita culturale e spirituale di ciascuno.

Se rileggiamo la storia dell'umanità, vediamo che tutti i grandi geni hanno potuto manifestarsi o perché avevano i mezzi materali per coltivare le proprie inclinazioni o a costo di sacrifici enormi. Gli altri non hanno potuto esprimere alcunché per la semplice ragione che non avevano il tempo materiale per seguire le proprie idee.

Con il Reddito di Cittadinanza, oltretutto, l'economia diventerebbe più libera e sarebbe possibile finalmente sfruttare al massimo i progressi della tecnologia automatizzando i processi produttivi senza correre il rischio di mettere sulla strada milioni di lavoratori e, soprattutto (dal punto di vista del Capitale), senza perdere milioni di acquirenti. E già, perché il sistema ha bisogno che la gente produca reddito dato che altrimenti nessuno comprerebbe più i prodotti delle fabbriche e l'automazione si rivelerebbe un inutile torpello.

Con i 1.000 euro al mese a tutti, le donne e gli uomini ritorneranno ad essere padroni di se stessi e delle proprie capacità.
Chi vorrà diventare ricco ed esercitare un'attività produttiva sgobbando dalla mattina alla sera potrà farlo tranquillamente, purché non violi i diritti degli altri. Quanti Van Gogh, quanti Beethoven sono nascosti fra gente che non ha il tempo né la possibilità di esprimersi nella pittura o nella musica? Quando fu dipinto, "I girasoli" di Van Gogh non aggiunse nulla al Prodotto Interno Lordo del suo paese (a parte il fatto che nel 1888, stava ad Arles in Francia), eppure egli ha dato un contributo unico all'umanità. Che poi, qualche decina di anni fa, all'asta da Sotheby's il quadro sia stato venduto a 53,9 miloni di dollari (e in quel caso il PIL degli Usa, dove è avvenuta l'asta, si è arrcchito dell'importo corrispondente alla commissioni della casa d'aste, alle percentuali sull'affare etc.), non ci dice assolutamente nulla sua bellezza o importanza per tutta l'umanità.

C'è da notare che con Il Reddito di Cittadinanza, ci sarà una sorta di ritorno alla natura. Con 1.000 euro al mese centinaia di migliaia di persone sceglieranno di andarsene dai quartieri dormitorio delle città, da quei monolocali che chiamiamo con eufemismo appartamenti, e torneranno a popolare le campagne e le colline. La rendita fondiaria diminuirà e la mafia politico-affaristica che dirige la cementificazione del territorio subirà un colpo durissimo.
Fuori dalle città le case costano molto meno e l'ambiente è molto più vivibile. Se non c'è la necessità di stare in città per cercare un lavoro qualunque, a tutti i costi, le campagne e i paesi torneranno ad essere popolati, e le città ritorneranno ad avere, forse, la dimensione umana che hanno avuto fino all'urbanizzazione forzata.
La conseguenza sarà, quindi, anche più ecologia nel sistema sociale. La riduzione del traffico indotta dal lavoro telematico e dalla nuova emigrazione verso le campagne che il Reddito di Cittadinanza presumibilmente innescherà, comportano una riduzione del tasso di inquinamento delle città.

Infine, con i 1.000 euro al mese a tutti, ci saranno meno depressi e ciò, anche se comportasse la disoccupazione per molti psichiatri e psicologi, sarebbe da solo un gran risultato. D'altra parte persino gli psichiatri e gli psicologi avranno diritto ai 1.000 euro al mese!

Ah, il Reddito di Cittadinanza non è di destra e non è di sinistra. Destra e Sinistra (altrimenti come farebbero ad esserci?) diranno che non ci sono le risorse per realizzare il reddito di Cittadinanza.

La sinistra dirà, FALSAMENTE, che non ci sono le risorse per realizzare il Reddito di cittadinanza.
La destra dirà, FALSAMENTE, che sarebbe necessario aumentare le tasse a dismisura.
Entrambi gli imbecilli (destra e sinistra insieme in coro) diranno che nessuno avrà più voglia di lavorare.

Io, sottoscritto, U. Marco Calì, dichiaro invece che il Reddito di Cittadinanza non solo si può fare subito e per tutti, ma che esso è necessario che venga introdotto al più presto, se non vogliamo davvero finire tutti in miseria e nella serie di guerre devastanti che seguirebbero all'inevitabile crisi mondiale e della finanza.


Agli altri la crisi, a noi la sapienza finanziaria.


P.S. Scopri le fantastiche opportunità.
 




21 commenti:

Anonimo ha detto...

Marco, complimenti per questo post (anche per tutti gli altri, ovviamente).
Se queste cose le avesse dette Bersani o Grillo o Alfano tutte le pecore che li seguono sarebbero lì ad applaudire e a ripetere in coro.
Invece, tutti zitti.
Io una domanda ti voglio fare.
Con il reddito di cittadinanza, secondo te, ci sarebbe meno delinquenza?
Complimenti ancora U. Marco Calì.

RR

Marco Cali ha detto...

Ciao RR!
Rispondo alla tua domanda.
Devo dire che hai colto uno degli aspetti fondamentali del Reddito di Cittadinanza; ovviamente, di vantaggi ce ne sono anche altri che non ho elencato nel post.
Ma per quello che chiedi tu, devo dire che dal punto di vista economico, si avrebbe un aumento della domanda globale ed uno zoccolo duro costituito proprio dalla somma erogata dalla comunità per il reddito di Cittadinanza che, per sua natura, sarebbe quasi interamente speso dai beneficiari. Allo stesso tempo verrebbe meno la necessità di porre vincoli e garanzie al rapporto di lavoro (che comunque stanno in gran parte per essere sciolti, e che per molte categorie di lavoratori non esistono più), dato che verrebbe meno la principale fonte di ricatto nei confronti del cittadino: la necessità che egli venda se stesso per poter garantire la propria sopravvivenza e quella della propria famiglia. Il lavoro diventerebbe di colpo una libera scelta, e non uno strumento che rende schiavi.
Ci sarebbero, quindi, meno delinquenza, meno mafia, meno ingiustizia e meno potere.

U. Marco Calì

Marco Cali ha detto...

Un invito ai lettori: provate ad inviare alle redazioni dei giornali questo post. Andate in qualche sito di qualche giornale e inviateglielo. Ci vogliono due minuti (forse anche meno) per fare questo!

Chiisà mai che qualche giornalista si svegli dal torpore e voglia approfondire il discorso.

Il Reddito di Cittadinanza, come dicevo, è utilizzato in molti paesi dell'UE.

Divulgate questo post.

Altrimenti guardatevi Porta a Porta e come dice RR ripetete in coro ciò che vi dicono i vari capi partito.

Vi auguro una splendida giornata.

U. Marco Calì

riccardo ha detto...

Semplice e in quanto tale geniale.
Grande Marco !!

riccardo ha detto...

Tutto sommato facendo due conti stupidi la somma di tutti i redditi di cittadinanza, per il sistema stato, sarebbe importo annuo sempre inferiore all'aumento annuale del debito pubblico.
La differenza è che quei soldi andrebbero ad arricchire lo stato e quindi tutti noi, in termini di benessere, salute, eguaglianza sociale, minore sfruttamento di risorse e territorio, incremento di attività positive che creano ricchezza e via dicendo.

Marco Cali ha detto...

Per Riccardo: ci sono dei pro e ci sono dei contro, come su tutte le cose.
Tu hai capito il senso, comunque.

U. Marco Calì

Francesco ha detto...

Se queste cose le avesse dette Bersani o Grillo o Alfano tutte le pecore che li seguono sarebbero lì ad applaudire e a ripetere in coro.
Invece, tutti zitti.

STRAQUOTO!!!!

Francesco

Roberto ha detto...

Ciao Marco,
ottimo posta, ma una piccola domanda ... il contenuto è tutta farina del tuo sacco?

U. Marco Cali ha detto...

Ciao Roberto, il contenuto è il risultato del lavoro di un'allenza di cervelli.
E, soprattutto di un gran cervello, con il quale mi sono sentito anche ieri.

U. Marco Calì

Roberto ha detto...

... allora complimenti per l'alleato scelto, credo di avere già letto qualcosa dell'autore ;)

U. Marco Cali ha detto...

A questo punto, forse, è meglio non pubblicare più post di questo tipo. Il GREGGE non gradisce....

U. Marco Calì

Anonimo ha detto...

Bellissimo articolo..propongo questo tema per la mia tesi!
Ancora tanti complimenti Marco per avere il coraggio di scrivere sempre le tue opinioni!
Ma i pensionati futuri e odierni continuerebbero a prendere la pensione e in aggiunta i 1000 euro giusto?
Facendo il calcolo,ipotizziamo 60 milioni di persone(da togliere poi tutti i minorenni che non ne benificerebbero) moltiplicando per 1000 il risultato a mente dovrebbe essere 60.000.000.000..non tantissimo!
Sarebbe bello approfondire se il reddito va a tutti i cittadini italiani o anche ai residenti in italia..
I prezzi dei beni e dei servizi si alzerebbero sapendo che ogni persona ha già 1000 euro al mese?
Voglio proporlo come tesi!

Ardit Kapexhiu

Anonimo ha detto...

Ma chi ha mansioni con stipendi bassi e lavori fisicamente faticosi non sarebbe incentivato a lasciare il suo posto di lavoro?
Da un lato poi innesca quel ragionamento che descrivi nell'articolo di potenzialità inespresse ma,chi prenderebbe poi il posto dello zappatore?o della donna delle pulizie alla stazione? etc etc?
Forse 1000 mille sono troppi..
Assolutamente devo approfondire.

Ardit Kapexhiu

U. Marco Cali ha detto...

Ciao Ardtit, mi ci vorrebbero 6 mesi per risponderti bene!!!!
A parte gli scherzi, ti scrivo all'email e ti spiego meglio.
Complimenti per la tua proposta per la tesi.

U. Marco Calì

U. Marco Cali ha detto...

Ti ho risposto, Ardit!

U. Marco Calì

U. Marco Cali ha detto...

Ovviamente, io vado d'accordo con le persone come Ardit, persone che sono intenzionate a proporre qualcosa.
Non vado d'accordo con il GREGGE....

U. Marco Calì

Anonimo ha detto...

Grazie Marco..ti terrò in contatto!

Ardit Kapexhiu

U. Marco Cali ha detto...

Inserisco la testimonianza che Ardit aveva rilasciato in quanto studente del Programma Sapienza Forex della scorsa edizione.

Ardit è un giovane di talento, noi di Sapienza Finanziaria andiamo d'accordo con i giovani di talento.

Ardit si sta laureando all'Università e quindi può fare un confronto fra ciò che insegna l'Università e ciò che ha imparato da Sapienza Finanziaria.

Ecco la sua testimonianza.



“Durante i sei mesi hai una crescita fantastica, ti arricchisce sia di nozioni che settimana dopo settimana puoi mettere in pratica, che come persona conoscendo uno staff incredibile.
Ogni tuo dubbio viene spazzato via dall’incredibile preparazione dei ragazzi, sono fantastici!
Se hai il coraggio di iniziare un nuovo persorso di vita,buttati con tutta la tua energia perchè i risultati sono straordinari!”

Ardit Kapexhiu – Lecco
Studente universitario

Gaetano19 ha detto...

Cosa ne pensi Marco della discesa in campo di Berlusconi?
Gaetano

U. Marco Cali ha detto...

Grazie Gaetano della domanda, ma preferisco dedicare il tempo ad altre cose, che pensare alla politica.

U. Marco Calì

Anonimo ha detto...


Il progetto rivoluzionario [e ahimè parecchio 'utopico' visto il paese nel quale ci troviamo] RdC circola nell'underground Italiano da parecchio tempo, e per esempio nel 'lontano' 1999 la piccola casa editrice Malatempora pubblicò un ottimo libro scritto da Domenico de Simone, dedicato all'RdC e intitolato: 'Un milione al mese a tutti: subito!' !!! Un ottimo libro, eppure nonostante alcuni tentativi fatti, la questione è rimasta sepolta nel + profondo underground, e non pare che niente o nessuno la possano fare emergere da lì! Comunque, una domanda: nel post si parla di paesi europei nei quali già esiste l'RdC, e quindi vorrei sapere quali sono nel concreto e a quali condizioni viene erogato l'RdC ai cittadini! Thanxs! :: Mrz