mercoledì 23 ottobre 2013

Ora tutti dicono che l'Iva da 20 a 22 è aumentata del 10%. Prima tutti dicevano il 2%. Sondaggio


Ho messo un sondaggio sul blog per quanto concerne l'aumento dell'Iva.

Il sondaggio chiede se l'Iva da 20 a 22 è aumentata del 2% o del 10%.

Tu cosa rispondi?


Grazie a chi vota. Grazie anche a chi non vota.




Mettere un voto è semplice. Non mettere un voto è semplice.


Tutto è semplice

Chi è affetto da novantottite il voto non lo mette. Chi ha la dueite il voto lo mette.


Ma non è tanto una questione del voto in questo sondaggio, chi si comporta così si comporta così anche nella vita.... 


Chi ha orecchi, intenda!

Agli altri la crisi, a noi la sapienza finanziaria.


P.S. Altro post (dal quale ci sono altri post) sull'Iva con relativi calcoli.


P.P.S. Hai sentito la sigla?


7 commenti:

Anonimo ha detto...

aumenta del 10% !!!

Anonimo ha detto...

20+2=22 2% Aahahahahahahha!

Coniglio

Anonimo ha detto...

E' matematica.

> Il sondaggio chiede se l'Iva da 20 a 22 è aumentata del 2% o del 10%.

Su base 100 aumenta del 2% (2/100*100);
Su base 20 aumenta del 10% (2/20*100).
Claudio - Mestre

U. Marco Cali ha detto...

Buonasera a tutti.

C'è qualcosa in questo discorso dell'Iva che sta sfuggendo a tutti.

Non proprio a tutti, un commento nei vari post ha individuato un punto che è sfuggito a tutti...

Provate a ragionare, c'è qualcosa che sta sfuggendo a tutti....

U. Marco Calì

Anonimo ha detto...

L'IVA è l' Imposta sul Valore Aggiunto, ed è calcolata applicando la "aliquota" (cioè il numero espresso in percentuale, che dal 1 ottobre è passata appunto da 21% al 22%) sul valore della transazione, detto comprensibilmente "al netto di IVA".
IVA grava come costo sul consumatore finale, cioè su chi fruisce dell'utilità del bene o servizio acquistato. Suppongo che tu lo sia (end user) e che voglia capire quale è stato l'aumento effettivo x le tue tasche.

Per semplicità poniamo che il valore del bene al netto di IVA che stai per comprare sia di 100 euro, poichè solo in questo caso il valore espresso in percentuale (astratto) e il valore in euro (più concreto poichè li spendi di tasca tua), COINCIDANO.

prima del 1 ottobre 2013
100 € = valore del bene ante IVA
100 € * 21% = 21 euro = valore dell'IVA
(100 + 21) € = 121 € costo totale (prima) per il consumatore finale

dopo il 1 ottobre 2013
100 € = valore del bene ante IVA
100 € * 22% = 22 euro = valore dell'IVA
(100 + 22) € = 122 € costo totale (adesso) per il consumatore finale

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L'aumento effettivo su valori precedenti può essere considerato a seconda di diverse prospettive, date dalle diverse esigenze di analisi, eccone alcune, usando i valori descritti sopra:

1_Aumento% della gravosità sul costo finito per il consumatore finale, cioè verso il costo che pagava prima.
(122-121) € = 1 € di aumento del costo finale
(1 / 121) % = 0,8265 %
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2_Aumento% di pressione relativo all'imposta stessa (aumento% della aliquota% sulla aliquota% precedente)
(22-21) € = 1 € di aumento effettivo dell'IVA
(1 / 21) % = 4,7619 %
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3_ Aumento% dell'imposta considerato in termini assoluti
22% - 21% = 1%
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Perciò, a seconda di come lo consideri, abbiamo avuto un incremento di 1 punto percentuale di imposta, che corrisponde ad un aumento di pressione fiscale del 4,7619% relativo a questa imposta, e che corrisponde ancora ad un aumento del costo totale per il consumatore finale, (cioè tu), dello 0,8265%. Tutto questo se confrontato con quanto era prima del 1 ottobre 2013.

Anonimo ha detto...

Scusate ma se dal 20 al 21 aumenta del 5 e dal 21 al 22 del 4,76 il totale e 9,76 e non 10 chi me lo spiega grazie

Matteo

riccardo ha detto...

Infatti l'ammontare della tassa che noi contribuenti pagavamo con l'IVA al 20%, con l'IVA a 22% è aumentato del 10%. Su 100 euro prima pagavamo 20 di tassa ora paghiamo 2 euro in più = 10% in piu !!! La domanda è : che benefici ci da questo aumento di tasse ?