mercoledì 7 maggio 2014

Le papere, QUAQQUARAQUA E QUAQQUARAQUA', e il 2% che non starnazza



N.B. Fai attenzione agli accenti.


In quei tempi, correva l'anno 2014, in Italia c'erano tre fasce di persone.


La prima fascia che comprendeva il 10% della popolazione era composta dai cosiddetti QUAQQUARAQUA': loro erano quelli che erano attratti dal potere, erano persone malvagie e spietate che volevano (e ci riuscivano) dominare i QUAQQUARAQUA.


La seconda fascia che comprendeva l'88% della popolazione era composta dai cosiddetti QUAQQUARAQUA: loro erano brave persone, eh, erano la maggioranza della popolazione ed erano quelli che si facevano dominare dai QUAQQUARAQUA'.
Questi QUAQQUARAQUA erano convinti di essere esperti di tutto, qualsiasi argomento venisse trattato erano convinti di conoscerlo e erano convinti, appunto, di sapere tutto.


La differenza fra QUAQQUARAQUA' e i QUAQQURAQUA era dovuta al fatto che i primi, avendo voglia di comandare i secondi, parlavano con maggiore convinzione e i loro toni erano accentuati; 
i secondi, invece, erano come povere pecore che non avevano nemmeno il coraggio di dare un'opinione a livello generale ed erano sempre disposti a lamentarsi.
In alcuni casi avevano anche il coraggio di esprimere dei concetti, ma erano sempre concetti che erano loro stati inculcati dai QUAQQUARAQUA'.

In sintesi: i QUAQQUARAQQUA pensavano di essere in grado di esprimere dei pareri, ma nella realtà erano semplicemente dei RIPETITORI VIVENTI di ciò che i QUAQQUARAQUA' volevano fosse ripetuto.



Rimaneva un %2 della popolazione: erano persone difficili da etichettare, erano creativi, non facevano la guerra agli altri, volevano avere una loro libertà di pensiero. Queste persone non li potevi incastrare perché loro ragionavano con la propria testa.



Chi può capire, capisca!


U. Marco Calì


P.S. Mi scuso con gli animali papere e pecore per averli presi a riferimento. Papere e pecore nel mondo reali sono molto utili, sono esseri straordinari.

Nessun commento: