mercoledì 6 agosto 2014

Risultati, tempo e stipendio sicuro


<< Non vi hanno mai dato questo consiglio: "Vai a scuola, prendi dei bei voti, trova un buon lavoro, prendi uno stipendio fisso, sii puntuale, lavora sodo ... e vivrai felice per sempre"? Non so voi, ma io certamente vorrei avere una garanzia scritta in proposito. Purtroppo questo saggio consiglio arriva direttamente dal Libro delle fiabe, Volume I, subito dopo la storia dei dentini che cadono.

Non ho intenzione di annoiarvi nel tentativo di sfatare una simile affermazione. potete farlo da soli risalendo alla vostra esperienza e alla vita di chiunque vi circondi. Ciò su cui mi soffermerò, invece è il modello che sta dietro allo stipendio "sicuro". Non c'è nulla di male nel percepire uno stipendio sicuro, a meno che esso non interferisca con la vostra capacità di guadagnare per quello che valete. E qui sta l'ostacolo, perché di solito accade proprio questo.

REGOLA DELLA RICCHEZZA:
Non c'è nulla di male nel percepire uno stipendio sicuro, a meno che esso non interferisca con la vostra capacità di guadagnare per quello che valete. E qui sta l'ostacolo, perché di solito accade proprio questo.

La gente povera preferisce avere uno stipendio sicuro o un compenso a ore. Ha bisogno della "sicurezza" di sapere che riceverà esattamente la stessa somma di denaro, esattamente nello stesso arco di tempo, ogni mese. Ciò di cui non si rende conto è che questa sicurezza ha un prezzo, e questo prezzo è la ricchezza.

Una vita basata sulla sicurezza è una vita basata sulla paura. Ciò che esprimono queste persone in realtà è: "Temo di non riuscire a guadagnare abbastanza basandomi sulla mia prestazione, quindi mi sistemerò in modo da guadagnare quanto basta per sopravvivere o non avere problemi".

Le persone ricche preferiscono essere pagate sulla base dei loro risultati, se non del tutto almeno in parte. Il loro reddito deriva dai loro guadagni. La gente ricca lavora su commissione o a percentuale sugli utili. La gente ricca sceglie il diritto di opzione sulle azioni e la partecipazione agli utili, anziché uno stipendio elevato. Notate che non ci sono garanzie per nessuna di queste modalità di guadagno. Come dicevo in precedenza, generalmente nel mondo finanziario i compensi sono proporzionati al rischio.

La gente ricca crede in se stessa, crede nel proprio valore e nella propria capacità di trasmetterlo; la gente povera no, ed è per questo che ha bisogno di "garanzie".

Di recente, ho avuto a che fare con una consulente per le pubbliche relazioni che mi ha chiesto un compenso di 4.000 dollari al mese. Le ho chiesto che cosa avrei ottenuto in cambio dei 4.000 dollari. Lei mi ha risposto che avrei avuto almeno una copertura di 20.000 dollari al mese sui mass media. Quando la mia domanda successiva è stata: "Che cosa accade se lei non raggiunge questi risultati che si avvicinino il più possibile?" la risposta è stata che lei doveva comunque essere pagata per il tempo che aveva impiegato.

A quel punto ho commentato: "Non mi interessa pagarla per il tempo che impiega. A me interessa pagarla per raggiungere un risultato preciso, e se non lo raggiunge perché dovrei pagarla? D'altro canto, se raggiunge dei risultati anche maggiori dovrebbe essere pagata di più. Facciamo una cosa, io le do il 50% di qualsiasi valore lei ottenga attraverso i mass media. In base alle sue cifre, vorrebbe dire che la pagherei 10.000 dollari al mese, ossia più del doppio del compenso che lei mi ha chiesto".

Ha accettato? No! E' squattrinata? Certamente! E lo sarà per il resto della vita, se prima non capirà che per diventare ricchi bisogna farsi pagare in base ai risultati.>>



Tratto dal libro di T. Harv Eker,

I Segreti della Mente Milionaria

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