mercoledì 11 novembre 2015

Cosa succede se non paghi più le rate del mutuo?


Allora, molte persone hanno sottoscritto dei mutui negli anni scorsi e oggi sono in difficoltà per vari motivi (perdita del posto di lavoro, ad esempio o in ogni caso per altre ragioni) nel pagare la rata del mutuo.

E' ovvio che tornare indietro con il tempo è impossibile, ma possono essere vere anche queste due ipotesi.





La prima ipotesi concerne proprio la persona che ha sottoscritto un mutuo: può essere che questa persona abbia stipulato il mutuo in maniera ingenua non pensando ai vari scenari negativi che potevano prospettarsi.

La seconda ipotesi potrebbe essere anche dovuta al fatto che la banca abbia fatto stipulare il mutuo a delle persone che non erano proprio "solide", finanziariamente parlando. Magari la banca ha fornito più del 100% del valore dell'immobile (ricordo che non molti anni fa la banca non concedeva più del 50% del valore dell'immobile), magari la banca ha alzato il valore della perizia, magari la banca stessa non ha previsto che l'intestatario del mutuo potesse perdere il posto di lavoro. Anche la banca potrebbe essersi comportata, appunto, in maniera ingenua, poteva ad esempio immaginare che in una coppia, con uno stipendio complessivo di 2.000 euro al mese, una delle due persone perdesse il posto di lavoro. Come c...o fa una coppia, in cui uno solo lavora percependo 1.000 euro al mese a pagare una rata di 700 euro? Tu, puoi anche andare in banca e dire che tua moglie ha perso il lavoro e non ce la fai più a pagare, puoi chiedere che ti vengano incontro magari sospendendoti la rata per un periodo, ma generalmente alla banca non gliene frega un c....o della tua situazione: tu, per la banca, sei un numero!

Ora, mettiamo il caso che una persona non riesca proprio a pagare la rata del mutuo, anche perché magari ha avuto dei figli e le spese per vivere aumentano sempre più.

Ah, non ho tenuto conto del fatto che, inoltre, il valore dell'immobile potrebbe essere sceso in maniera radicale (esempio, una casa comprata 7 anni fa ad un valore di 150.000 euro potrebbe valere oggi 75.000 euro).

Questa persona che non riesce più a pagare la rata può anche non pagare più il mutuo, ripeto, può non pagare più la rata del mutuo. Punto. Cosa rischia? Nulla, rimane debitore nei confronti della banca. Ovviamente verrebbe segnalato alla Centrale Rischi ma penalmente non gli succede nulla. Potrebbe essere che circa un quinto dello stipendio gli venga trattenuto, dipende dal giudice che potrebbe anche dare ragione all'intestatario del mutuo, eh convalidando il fatto che la banca sia stata colpevole di dare i soldi a delle persone che potevano trovarsi in difficoltà.

Ah, la persona che non paga più il mutuo può continuare ad abitare nella stessa casa, perlomeno per qualche anno, finché la banca non va a riprendersela. Nel frattempo però questa persona potrebbe cercare un'altra sistemazione (magari in affitto .... ricordo che un attivo è qualcosa che fa entrare soldi, un passivo è qualcosa che fa uscire soldi; la casa, in genere, è un passivo, eccome se è un passivo).

U. Marco Calì

P.S. Se qualche giornalista vuole sono disposto per un'intervista in cui, con il supporto di un avvocato, posso spiegare in maniera esaustiva ciò che ho scritto in questo post.


1 commento:

Rino ha detto...

Ciao Marco,condivido appieno quello che tu hai scritto,putroppo il sistema,ha fatto si che la banche ci considerino solamente dei numeri,oggi si sta vedendo come sono in netta difficoltà le banche,ti propongono finanziamenti a più non posso,per metterti nella m...a ancor di più.Ho conosciuto un personaggio che ha un'azienda,il quale ha delle banche che lo chiamano continuamente per offrire dei finanziamenti,lui invece,fa a meno delle banche,fa come gli ebrei,con altri imprenditori che la pensano come lui,girano fra di loro valuta come promotori commerciali,investendo in prodotti che creano un interesse molto più interessante delle banche e assicurazioni,tutti passaggi con persone fisiche,in piena regola fiscale,senza avere bisogno delle banche ecc.
Saluti Rino